Mondiali 2026: Iraq-Norvegia, le probabili formazioni

Articolo di Francesco Lucivero

A Foxborough si sfidano la nazionale del Paese mediorientale e quella che ha superato in classifica l'Italia nelle qualificazioni.

Una delle innumerevoli sfide inedite a livello di Mondiali di calcio andrà in scena allo scoccare della mezzanotte italiana, fra martedì e mercoledì, al Gillette Stadium di Foxborough, nel Massachusetts (a circa quaranta minuti di auto da Boston): a sfidarsi saranno Iraq e Norvegia, compagini appartenenti al Gruppo I assieme a Francia e Senegal.

Di Iraq si parla finalmente a livello sportivo dopo decenni di tristi cronache di guerra: i Leoni della Mesopotamia tornano a disputare la rassegna iridata per la prima volta dal 1986, edizione contraddistinta da tre sconfitte di misura contro Paraguay (0-1), Belgio (1-2) e Messico (0-1). Gli iracheni si sono qualificati in extremis a questa edizione dei Mondiali, vincendo lo spareggio interzona contro la Bolivia per 2-1, grazie alle reti di Ali Al-Hamadi e Ayman Hussein, entrambi nella lista dei 26 del commissario tecnico Graham Arnold.

La Norvegia torna invece in Coppa del Mondo per la prima volta dal 1998: ci è voluta una generazione di campioni di assoluto livello, primo fra tutti il bomber Erling Haaland, per regalare alla nazionale rossoblù l’accesso alla Coppa del Mondo per la terza volta nella propria storia. Curiosamente, in entrambe le edizioni con la Norvegia al via, il cammino dei Løvene si è interrotto davanti all’Italia: 2-1 nel primo turno del Mondiale 1938 (reti di Pietro Ferraris e Silvio Piola, gol norvegese di Arne Brustad), 1-0 agli ottavi in Francia (gol decisivo di Bobo Vieri).

Probabili formazioni

IRAQ (4-4-2): Hassan; Ali, Tahseen, Hashim, Doski; Bayesh, Ismael, Al-Ammari, Farji; Al-Hamadi, Jasim. Ct: Arnold.

NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Ødegaard, Berge, Aursnes; Sørloth, Haaland, Nusa. Ct: Solbakken.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG SPORT

Articoli correlati