Mondiali 2026: Curaçao in paradiso grazie a Eloy Room, Giappone forza quattro

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Storico punto della piccolissima nazionale che ferma l'Ecuador. Tunisia spazzata via da Ayase Ueda e compagni.

Grandi emozioni nella notte. Curaçao, nella sfida con l’Ecuador, valida per la seconda giornata del gruppo E, conquista un clamoroso pareggio (0-0 il finale), portando a casa il primo punto del Mondiale e riscattando l’orrido esordio contro la Germania.

Protagonista indiscusso della gara, il portiere Eloy Room, decisivo in più occasioni. Ben 15 gli interventi nel corso di una partita che l’ha reso un eroe in patria. A 37 anni, ha compiuto una vera e propria impresa.

“Ancora non mi rendo conto di quello che è successo. Ho dato tutto quello che avevo. C’era mio padre al mio fianco (scomparso lo scorso novembre, ndr)”, le sue chiare parole al termine della sfida con l’Ecuador (ha ricevuto il premio come MVP del match).

In campo anche il Giappone che spazza via la Tunisia con un perentorio 4-0. Grande prova di Ayase Ueda, autore di una doppietta. Per la Tunisia, seconda sconfitta consecutiva e eliminazione già certa. Il cambio del ct non ha portato i frutti sperati.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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