Calcio d'inizio alla mezzanotte italiana fra lunedì e martedì fra la nazionale saudita e la Celeste di Marcelo Bielsa.
Arabia Saudita e Uruguay chiudono nella notte italiana fra lunedì e martedì la prima giornata del Gruppo H, che comprende anche Spagna e Capo Verde. Sarà l’Hard Rock Stadium di Miami a ospitare la sfida fra la nazionale mediorientale, numero 61 del ranking FIFA, e i sudamericani che invece occupano la posizione numero 16. Calcio d’inizio alla mezzanotte italiana (le 18 in Florida), arbitra l’italiano Mariani.
Proprio negli Stati Uniti l’Arabia Saudita disputò per la prima volta i Mondiali, emergendo come sorpresa del Gruppo F, chiuso a pari punti con l’Olanda e il Belgio (la combinazione scontri diretti-gol fatti consegnò uno storico secondo posto). Agli ottavi arrivò poi il ko contro la Svezia per 3-1. Nelle cinque partecipazioni successive (1998, 2002, 2006, 2018 e 2022) i Figli del Deserto non hanno mai più superato la fase a gironi: nel 2022 esordirono con una clamorosa vittoria sull’Argentina, poi laureatasi campione, ma non bastò.
L’Uruguay vive di gloria passata, quando si parla di Mondiali: due i successi nell’allora Coppa Rimet, datati 1930 e 1950, preceduti dagli ori olimpici del 1924 e del 1928, che la FIFA riconosce come titoli iridati ante litteram, tanto che la Celeste può affiancare quattro stelle al proprio stemma. Quella di quest’anno è la quindicesima partecipazione alla Coppa del Mondo, la sesta consecutiva: il miglior risultato del nuovo secolo è il quarto posto del 2010, ottenuto perdendo per 3-2 sia la semifinale con l’Olanda sia la finalina con la Germania.
Probabili formazioni
ARABIA SAUDITA (4-3-3): Al-Owais; Saud Abdulhamid, Al-Tambakti, Lajami, Boushal; Kanno, Al-Khaibari; Al-Dawsari, Al-Juwayr, Al-Dawsari; Al-Buraikan. Ct: Donis.
URUGUAY (4-2-3-1): Muslera; Varela, Bueno, Caceres, Olivera; Valverde, Ugarte, Bentancur, Araujo; Nuñez, Viñas. Ct: Bielsa.