Test amichevole per le due nazionali, utile per testare i vari giocatori prima di addentrarsi direttamente nel Mondiale.
Nella serata di giovedì alle ore 21 lo stadio Riazor di La Coruña si prepara a ospitare il primo test amichevole della Spagna nel suo percorso di avvicinamento ai Mondiali 2026. La selezione di Luis de la Fuente, forte dello status di campione d’Europa in carica, scende in campo con i favori del pronostico e l’ambizione di arrivare fino in fondo alla rassegna iridata. Di fronte ci sarà l’Iraq, un’altra nazionale qualificata al termine di un lunghissimo cammino culminato con la vittoria nello spareggio decisivo contro la Bolivia. Per la Roja si preannuncia un collaudo importante per testare la condizione fisica dei singoli e iniziare a migliorare i meccanismi tattici in vista del debutto in Nord America.
De la Fuente sceglie una squadra molto propositiva, nonostante le varie assenze. Davanti a Unai Simón agirà una linea difensiva guidata dall’esperienza di Laporte e dalla gioventù di Cubarsí al centro, con Pedro Porro e Cucurella sulle corsie laterali. Le chiavi del centrocampo saranno affidate a Rodri in regia, supportato da Gavi e Pedri come mezzali. In avanti, il tridente offensivo vedrà Oyarzabal agire da riferimento centrale, con Yeremy Pino e Ferran Torres larghi sulle fasce.
Graham risponde con un assetto più coperto e solido. Talib tra i pali, protetto dalla coppia centrale Hashem-Ali e dai terzini Tahseen e Doski. Il folto centrocampo a quattro si affiderà alla solidità di Al-Ammari e Sher in mezzo al campo, mentre Amyn e Iqbal sulle corsie esterne. In attacco, il peso del reparto sarà tutto sulle spalle del tandem composto da Al-Hamadi e Aymen Hussein.
Probabili formazioni
Spagna (4-3-3): Simon; Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Gavi, Rodri, Pedri; Pino, Oyarzabal, Torres. All. de la Fuente.
Iraq (4-4-2): Talib; Tahseen, Hashem, Ali, Doski; Amyn, Al Ammari, Sher, Iqbal; Al Hamadi, Hussein. All. Graham.