Al Balaidos si sfidano due squadre che hanno già raggiunto il proprio obiettivo stagionale. Calcio d'inizio ore 21.
La Liga si appresta alla conclusione, ma la tensione resta alle stelle perché stasera, con ben 9 partite su 10 che infiammeranno i campi in contemporanea alle ore 21, va in scena un atto finale spettacolare. A rendere il tutto ancora più elettrizzante è una classifica incredibilmente corta che tiene aperto ogni tipo di scenario: basti pensare che tra il settimo posto occupato dal Getafe e la diciassettesima posizione dell’Elche ci sono solamente 6 punti di distacco, il che significa che un singolo gol può stravolgere la vita di mezza sponda del campionato. Con il Barcellona di Hansi Flick già proclamato campione e il Real Madrid saldo al secondo posto, la vera bagarre si accende proprio in questo fazzoletto di squadre, dove i novanta minuti di stasera decideranno le sorti europee e le retrocessioni, prima del gran finale di domani all’Estadio de la Cerámica tra Villarreal e Atlético Madrid.
Per capire l’intreccio folle di stasera, basta guardare i tre scontri diretti che accorpano le squadre in lotta per l’ultimo pass europeo (il 7° posto) e quelle che rischiano il baratro. In terra catalana si gioca un tesissimo Getafe-Osasuna: gli uomini di José Bordalás difendono con le unghie la settima piazza, ma l’Osasuna di Alessio Lisci ha bisogno di punti d’oro per blindare la salvezza matematica. Scenario identico all’Estadio de Balaídos per Celta Vigo-Sevilla, con il Celta di Claudio Giráldez che sogna di agganciare l’Europa e gli andalusi costretti a fare risultato per non essere risucchiati sul fondo. Stessa dinamica, infine, in terra basca tra Deportivo Alavés-Rayo Vallecano, dove il Rayo di Iñigo Pérez insegue il passaporto europeo mentre Quique Sánchez Flores deve mettere in cassaforte la permanenza dell’Alavés.
Ci sono poi le sfide dove le big fanno da arbitri o cercano gloria interna. È il caso del Santiago Bernabéu, dove il Real Madrid vuole salutare i propri tifosi con una vittoria, ma si troverà di fronte un Athletic Bilbao ferito e affamato di punti per le coppe. Al Mestalla, invece, il Valencia cercherà l’impresa della vita per l’Europa contro i campioni del Barcellona, che potrebbero concedersi un po’ di turnover. Sul fronte opposto, la Real Sociedad viaggia verso il RCDE Stadium per sfidare un Espanyol con l’acqua alla gola: i baschi cercano il colpo esterno per l’Europa, mentre Manolo González si gioca il tutto per tutto per salvare i catalani.
A completare questo Risiko pazzesco ci sono i destini incrociati delle retrovie. Al Montilivi va in scena un drammatico Girona-Elche: Míchel è obbligato a vincere per abbandonare la terzultima posizione, mentre Eder Sarabia cercherà di difendere il minimo vantaggio dell’Elche. All’Estadio de La Cartuja, il Real Betis di Manuel Pellegrini punta a blindare il 5° posto contro un Levante disperato a caccia di punti salvezza. Chiude il programma il match tra il Maiorca di Martín Demichelis, aggrappato all’ultima speranza di rimanere in Liga, e il Real Oviedo, ormai già retrocesso ma intenzionato a onorare il campionato fino all’ultimo secondo.
Probabili formazioni
Celta Vigo (3-4-3): Radu; Rodriguez, Lago, Alonso; Rueda, Lopez, Moriba, Carreira; Aspas, Jutglà, Swedberg. All. Giraldez.
Siviglia (4-4-2): Nyland; Carmona, Azpilicueta, Salas, Suazo; Ejuke, Gudelj, Agoume, Oso; Adams, Alexis. All. Garcia Plaza.