Lazio, buona prova con la Triestina

In amichevole vittoria per 5-2 dei ragazzi di Sarri.

23 Luglio 2021

In gol anche Muriqi

Continua a crescere la Lazio di Maurizio Sarri. Dopo due partite contro squadre dilettanti, i biancocelesti ne affrontano una professionistica, la Triestina, e la battono 5-2. La squadra giuliana, allenata da Cristian Bucchi, aveva perso mercoledì 1-0 contro la Roma di José Mourinho.

Per la squadra di Sarri, molto bene Luis Alberto, che ha segnato il primo gol e ha poi fatto tre assist. In rete nel primo tempo, su due azioni da calcio d'angolo, anche Muriqi grazie a un colpo di testa e Radu. Quarto gol di sinistro da parte di Milinkovic-Savic a chiudere la prima frazione di gara.

Nella ripresa arriva la quinta rete su autogol di Volta. Poi la Triestina nei minuti finali va a segno due volte grazie a Di Massimo: il primo all'incrocio dei pali. Bene all'esordio il 16enne Luka Romero.

Su ottimi livelli per la Lazio anche Raul Moro e Felipe Anderson, tornato in biancoceleste dopo tre anni.

©Getty Images

ULTIME NOTIZIE:

©Getty ImagesLuciano Spalletti paragona Victor Osimhen ai più forti del mondo
Luciano Spalletti paragona Victor Osimhen ai più forti del mondo
©Getty ImagesRoma, manita al Cska Sofia dopo la falsa partenza
Roma, manita al Cska Sofia dopo la falsa partenza
©Getty ImagesVictor Osimhen salva il Napoli a Leicester
Victor Osimhen salva il Napoli a Leicester
©Getty ImagesMaurizio Sarri prova a ignorare la papera di Thomas Strakosha
Maurizio Sarri prova a ignorare la papera di Thomas Strakosha
©Getty ImagesA Istanbul la Lazio non segna e Strakosha la combina grossa
A Istanbul la Lazio non segna e Strakosha la combina grossa
©Getty ImagesGrosso guaio per Simon Zoller
Grosso guaio per Simon Zoller
 
Liverpool-Milan 3-2, le pagelle
Malmoe-Juventus 0-3, le pagelle
Cristiano Ronaldo abbatte uno steward. Poi si scusa. Le foto
Europa League: le rivali delle italiane
Sampdoria-Milan 0-1, le pagelle
Udinese-Juventus 2-2, le pagelle
Psg, partitella d'allenamento stellare: le foto
Serie A tra ritorni e conferme: chi rischia di più?