La favola del Südtirol diventa un documentario

La favola del Südtirol diventa un documentario

L’ascesa sportiva della squadra di calcio Südtirol Bolzano: la racconta “Formula Biancorossa”, in onda venerdì 16 febbraio, alle ore 16 su Rai 3. Il documentario – una coproduzione Rai Documentari e Rai Com in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano e Rai Sede di Bolzano – ripercorre lo sfavillante percorso sportivo che ha portato la squadra di calcio di Bolzano – il Fussball Club Südtirol – alla serie B nel 2022.

Il Südtirol nasce poco meno di trent’anni fa, e negli ultimi anni ha raggiunto risultati oltre ogni aspettativa. Nel 2022 ha conquistato la serie B e nella stagione 22/23, dopo un inizio di campionato durissimo, gli altoatesini sono riusciti a sfiorare la serie A. Investendo con calma e sapienza sulle proprie risorse, il club, nato nel 1995, è riuscito in pochi anni ad emergere nel panorama calcistico italiano. La ricetta di questo successo è il risultato di più elementi in sinergia: un profondo senso di identità sociale e territoriale, un modello societario virtuoso e l’indiscusso talento dei calciatori della squadra.

Saranno proprio le loro voci a dare vita al racconto: quella del capitano Fabian Tait e del portiere Giacomo Poluzzi, compagni di squadra e amici da sempre. I due apriranno le porte degli spogliatoi, coinvolgendoci nei loro allenamenti e nelle loro vite da atleti e uomini cresciuti a contatto con le montagne dell’Alto Adige.

Attraverso le testimonianze di giocatori, tifosi, dirigenti e volti storici dell’Alto Adige, “Formula Biancorossa” ricostruisce l’evoluzione del club, cercando di individuare la chiave che ha permesso una trasformazione calcistica e culturale tanto dirompente da diventare un caso.

Rai Documentari rende omaggio alla squadra altoatesina, regalandoci un racconto sportivo inedito e coinvolgente, che testimonia la grandezza dei campioni che ne fanno parte e i fattori che hanno determinato il loro successo. L’opera è scritta da Liza Boschin e Patrizio Li Donni, con la regia di Michele Melani.

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