Jürgen Klopp-Real Madrid, arriva una dichiarazione ufficiale

Articolo di Sportal

Dopo l'indiscrezione del Salzburger Nachrichten i tifosi spagnoli si sono scatenati.

Nelle scorse ore il Salzburger Nachrichten ha diffuso un’indiscrezione secondo la quale la Red Bull non ostacolerebbe Jürgen Klopp qualora dovesse chiedere di essere liberato in estate. Stando al reportage del giornale austriaco, l’azienda non sarebbe molto soddisfatta dell’operato dell’ex allenatore del Liverpool considerando anche i risultati che stanno ottenendo Lipsia (in Germania), New York (negli USA), Bragantino (in Brasile) e Salisburgo (in Austria).

L’indiscrezione ha animato i tifosi soprattutto del Real Madrid e in tantissimi sui social hanno esternato la loro volontà di vederlo sulla panchina dei Blancos la prossima stagione al posto di Alvaro Arbeloa. Klopp è da tempo uno dei grandi sogni di Florentino Perez ma sembra che rimarrà tale anche stavolta.

Interpellato da Sky Sport, il CEO di Red Bull Oliver Mintzlaff è stato chiarissimo sul futuro di Jürgen Klopp: “È una sciocchezza assoluta e totalmente infondata. Al contrario, siamo estremamente soddisfatti del lavoro del nostro Head of Global Soccer. Investe molto, è in costante comunicazione con i nostri allenatori e direttori sportivi e sta sviluppando in modo sostenibile la nostra filosofia calcistica Red Bull. Siamo convinti che sia la persona giusta per questo incarico. È lì che stiamo concentrando tutte le nostre energie e la nostra attenzione”.

Il Real Madrid dovrà dunque cercare altrove il sostituto di Alvaro Arbeloa, sempre che Florentino Perez decida di cambiare allenatore. Non è infatti scontato che il giovane tecnico spagnolo lasci la panchina dei Blancos in estate: si è guadagnato la fiducia del presidente e ha instaurato un ottimo rapporto con la squadra, fattore importantissimo per rimanere saldi alla guida del Real Madrid. Lo sa bene Xabi Alonso, che pare sia stato esonerato proprio per lo scarso feeling che ha instaurato con lo spogliatoio.

L’ex allenatore del Bayer Leverkusen ha portato al Real Madrid una metodologia di lavoro molto diversa rispetto a quella che adottava il suo predecessore Carlo Ancelotti introducendo regole molto più rigide dentro e fuori dal campo. Il suo approccio non è piaciuto a molti, Vinicius in primis, e Xabi Alonso ne ha fatto le spese ed è stato cacciato.

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