Jamal Musiala, paura dopo il nuovo malore in campo: il giocatore del Bayern non si nasconde

Articolo di Nicola Lama

Nelle amichevoli ravvicinate contro Lipsia e Heidenheim, il 23enne è stato costretto a uscire dopo un mancamento che ha spaventato tutti.

Per la seconda volta in pochi giorni una partita del Bayern Monaco è stata caratterizzata da attimi di apprensione, anche in questo caso per un malore che ha portato Jamal Musiala a perdere brevemente conoscenza mentre era in campo: la partita amichevole contro l’Heidenheim, per il il 23enne nazionale tedesco, è durata appena otto minuti, prima che un mancamento simile a quello accaduto a Ferragosto contro il Lipsia lo costringesse a lasciare il campo.

Sui propri profili social, Musiala (che dopo la gara con il Lipsia non aveva parlato) ha provato a fare chiarezza su cosa sta accadendo: “La cosa più importante prima di tutto: sto bene – ha esordito il classe 2003 -. Sono particolarmente grato per i vostri messaggi e il vostro sostegno. Capisco che molti di voi si siano preoccupati, vorrei cancellare i timori e spiegarvi che succede: mi sono state riscontrate delle assenze brevi e temporanee ma facilmente trattabili, dovute a una disfunzione neurologica”.

“Queste possono portare agli episodi che avete visto di recente, come contro il Lipsia o con l’Heidenheim – ha spiegato -. So che a prima vista possano sembrare spaventosi, ma per me fanno parte della quotidianità. Sono seguito nel migliore dei modi dal punto di vista medico e sono ottimista. Il Bayern e la mia famiglia sono sempre al mio fianco e mi sostengono in questo percorso”.

“È importante sottolineare che non esiste alcun rischio sanitario – ha aggiunto ancora Musiala -. Sto affrontando la situazione assieme a degli esperti e, con il via libera dei neurologi, posso continuare a dedicarmi a ciò che più mi aiuta nella guarigione: vivere normalmente la mia quotidianità e continuare a giocare a calcio”.

“Me ne sono assunto la responsabilità. Ho sensazioni positive e sto andando nella direzione giusta. Ciò che mi aiuta di più è continuare a inseguire vittorie e titoli insieme alla mia squadra, con il vostro straordinario supporto. Spero che così possiate capirmi meglio. Allo stesso tempo vi chiedo comprensione se continuerò a trattare questo tema solo con le persone a me più vicine, il club e gli esperti” ha concluso il giocatore del Bayern.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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