La questione relativa al rinnovo di contratto del difensore continua a far discutere.
Continua a far discutere la situazione relativa al rinnovo contrattuale di Dayot Upamecano con il Bayern Monaco: la trattativa è stata molto lunga e, proprio quando sembrava sul punto di naufragare, il difensore si è deciso a firmare il nuovo accordo. Grazie al nuovo contratto, Upamecano percepirà 20 milioni di euro l’anno fino al 2030 e un bonus alla firma di 20 milioni di euro. Max Eberl non avrebbe voluto concedere il bonus ma il difensore francese l’ha posto come condizione necessaria per firmare.
Le richieste e il comportamento di Dayot Upamecano non sono piaciuti a molti, rta i più critici c’è sicuramente L’ex CEO dell’Amburgo e dirigente della federazione Heribert Bruchhagen: “Il Bayern Monaco è un club di vertice: da lì non te ne vai – ha detto a Sky Sport -. Io ho sempre fatto offerte ai giocatori e non c’è mai stata una rinegoziazione. Per me rinegoziare significherebbe fare un’offerta peggiorativa”.
“Se mantieni questa linea con coerenza, fai il bene del tuo club e i giocatori si adegueranno. Questo teatrino non l’avrei sopportato: avrei perso la pazienza e avrei detto ‘che se ne vada’”. Sui social molti tifosi del Bayern Monaco sono dello stesso parere di Bruchhagen e reputano che Upamecano non si sia comportato affatto bene.
Il proprietario del Bayern Monaco Uli Hoeneß si è detto “inorridito” dalla vicenda e anche Matthias Sammer è stato molto critico: “Io abolirei tutti gli agenti. In primo luogo, fanno guadagnare troppo. In secondo luogo, sono inutili e, in terzo luogo, non creano un buon rapporto tra giocatore e club. Questo non va bene. Lì siede un direttore sportivo, o un membro del consiglio sportivo, con un consulente. Parlano con il giocatore che potrebbe non essere presente. Ma chi negozia guadagna tre volte lo stipendio annuale del direttore sportivo. È semplicemente folle”.
Prima che firmasse il rinnovo di contratto con il Bayern Monaco, Dayot Upamecano è stato corteggiato da diversi club: il Real Madrid era tra i più interessati ma anche il Paris Saint Germain e il Liverpool erano sulle sue tracce. L’Inter ha raccolto informazioni ma l’aspetto economico era un ostacolo troppo grande da superare.