Globe Soccer Awards, vince Erling Haaland. E Cristiano Ronaldo parla del suo futuro

Globe Soccer Awards, vince Erling Haaland. E Cristiano Ronaldo parla del suo futuro

Erling Haaland ha vinto il premio come miglior giocatore dell’anno ai Globe Soccer Awards a Dubai. Il norvegese del Manchester City ha battuto Jude Bellingham, Karim Benzema, Kevin De Bruyne, Kylian Mbappé, Lionel Messi, Victor Osimhen, Cristiano Ronaldo, Mohamed Salah, Bernardo Silva e Vinicius Junior.

Gloria anche per l’Italia. Cristiano Giuntoli è stato indicato come migliore direttore sportivo. Il premio come miglior allenatore è andato a Pep Guardiola. C’erano anche tre italiani indicati tra i finalisti: Carlo Ancelotti, Simone Inzaghi e Luciano Spalletti.  Miglior club il Manchester City. Cristiano Ronaldo ha invece vinto il premio come miglior giocatore dell’anno scelto dai fan, superando Jude Bellingham e Lionel Messi. L’inglese del Real Madrid si è aggiudicato quello di miglior giocatore emergente.

“Sono stato il miglior marcatore di questa stagione. Immaginate di battere giovani fortissimi come Haaland… sono orgoglioso. E presto avrò 39 anni”. Cristiano Ronaldo è protagonista sul palco di Dubai nel corso dei Globe Soccer Awards. Il portoghese ha vinto anche il premio “Maradona Award” come miglior marcatore dell’anno grazie alle 54 reti realizzate in 59 partite nell’anno davanti a Kylian Mbappé (52 gol in 53 partite), Harry Kane (52 gol in 57 partite) ed Erling Haaland (50 gol in 60 partite).

Cristiano Ronaldo parla anche del suo ritiro: “Vivo giorno dopo giorno, non so quanto mi vedo ancora in questo mondo. Con alcuni problemi che ho avuto sia a livello personale che professionale, sono arrivato a pensare in un modo diverso. Al momento mi sento bene, sono ancora capace di segnare qualche gol e di aiutare sia la mia squadra che la Nazionale. Non so quando arriverà il ritiro, sicuramente sarà presto. E per presto intendo 10 giorni o 10 anni ancora, vediamo. Ovviamente scherzo, sarà presto, chissà”.

“Mi piace quando la gente dubita ancora di me e poi ho successo, non mi faccio condizionare dalle critiche”. Il portoghese si è portato a casa tre titoli: il “Maradona Awards” come miglior marcatore dell’anno solare, il premio di “Miglior giocatore dell’anno in Medio Oriente” e il premio “Giocatore dell’anno scelto dai tifosi”.

Articoli correlati