Gigi Cagni inferocito con i profeti del tiki taka

Articolo di Nicola Lama

“Noi in questi anni abbiamo abbassato intensità perché hanno detto che il possesso palla era vantaggioso”.

A Radio Napoli Centrale, nel corso di ‘Sempre Con Te’, è intervenuto mister Gigi Cagni: l’ex allenatore di Piacenza, Parma e Sampdoria, tra le altre, non si è minimamente tirato indietro, come di consueto. “Quelle che stanno andando meglio oggi sono Como e Roma. Il calcio l’ha rovinato chi ha pubblicizzato il tiki taka della minc*ia”.

“Oggi il calcio va in velocità – ha aggiunto Cagni, che tra le altre cose detiene ancor oggi il record di presenze in Serie B, 485 -. Ho visto PSG-Barcellona, amano fare possesso palla, ma vedi un calcio spettacolare, perché è intenso. Noi in questi anni abbiamo abbassato intensità perché hanno detto che il possesso palla era vantaggioso”.

Cagni, nelle ultime settimane, è tornato al centro del dibattito calcistico per la diatriba social con due suoi ex calciatori, Daniele Adani e Alessandro Budel, oggi opinionisti. Il navigato allenatore aveva puntato il dito contro entrambi, nemmeno troppo indirettamente, accusandoli di “pontificare” sul calcio senza aver mai allenato. A distanza di ventiquattr’ore dal post pubblicato sulla sua pagina Instagram ufficiale, Cagni aveva poi spiegato di aver parlato direttamente con Budel, chiarendosi via telefono.

Classe 1950, nativo di Brescia ma da anni residente in Liguria, Gigi Cagni ha giocato per quasi vent’anni tra Serie B e C, con le maglie di Brescia, Sambenedettese e Ospitaletto, per poi intreprendere una lunga carriera da allenatore che lo ha visto iniziare e chiudere a Brescia passando da Centese, Piacenza, Hellas Verona, Genoa, Salernitana, Sampdoria, Catanzaro, Empoli, Parma, Vicenza, Spezia e Sampdoria.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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