Per decenni è stato uno dei volti e delle voci più familiari di Telemontecarlo e La7
Il giornalismo sportivo italiano piange la scomparsa di Roberto Bernabai, morto a 70 anni. Per decenni è stato uno dei volti e delle voci più familiari di Telemontecarlo e La7, distinguendosi per uno stile sobrio, competente e lontano dai toni accesi che spesso accompagnano il racconto del calcio.
Nato a Roma il 6 febbraio 1956, aveva mosso i primi passi nella professione nel 1975, collaborando con diverse testate periodiche. Tra il 1985 e il 1990 aveva lavorato come radiocronista e conduttore per alcune emittenti regionali del Lazio, prima di entrare nella redazione sportiva di Tmc. Dal 1992 aveva iniziato a condurre notiziari e programmi dedicati allo sport, proseguendo successivamente la sua attività a La7.
Nel corso della carriera aveva raccontato tre Mondiali di calcio, nel 1990, 1994 e 1998, e altrettanti Europei, nel 1992, 1996 e 2000, lavorando sia come inviato sia come telecronista. Aveva seguito anche le Olimpiadi di Barcellona del 1992 e, per sei stagioni, le partite della Liga spagnola trasmesse da Tmc e Tmc2, collaborando con Francesco Izzi e Giancarlo De Sisti.
Grande tifoso della Roma, Bernabai era particolarmente conosciuto anche nell’ambiente radiofonico della Capitale. Nel corso degli anni aveva partecipato a numerose trasmissioni sportive locali, collaborando con diverse emittenti, tra cui Retesport.