Morto Roberto Bernabai, lo struggente ricordo di Iacopo Savelli

Articolo di Martino Davidi

Il mondo del giornalismo è in lutto per la scomparsa di Roberto Bernabai

Il mondo del giornalismo sportivo piange la scomparsa di Roberto Bernabai, per decenni volto noto di Telemontecarlo e La7. Tra i colleghi a ricordarlo anche Iacopo Savelli, per anni stretto collaboratore di Bernabai su Tmc.

“Dire che ti ho voluto bene è niente perché sei stato un fratello, un amico meraviglioso, un uomo buono, per bene, sincero, sensibile”, ha scritto Savelli su Facebook.

“Non ero preparato che finisse tutto in un lampo, perché è stato veramente un lampo, ma almeno la tua sofferenza è stata breve e te nei sei andato senza accorgertene. Non è giusto, non a te, non così giovane. Mi mancherai tanto caro Roberto, nei ricordi, le risate, i tanti momenti felici e i tanti momenti difficili in cui ci sei sempre stato, davvero. Con te muore un pezzo della mia vita, ma in quella che mi resta ti porterò con me. Addio Rob, buon viaggio”.

Nato a Roma il 6 febbraio 1956, aveva mosso i primi passi nella professione nel 1975, collaborando con diverse testate periodiche. Tra il 1985 e il 1990 aveva lavorato come radiocronista e conduttore per alcune emittenti regionali del Lazio, prima di entrare nella redazione sportiva di Tmc. Dal 1992 aveva iniziato a condurre notiziari e programmi dedicati allo sport, proseguendo successivamente la sua attività a La7.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati