Gianni Infantino nella bufera, nuova nota della Uefa: “Persa fiducia”

Articolo di Andrea Gussoni

"Le federazioni della Uefa sono state molto chiare riguardo alle condizioni legate alla non partecipazione alle competizioni Fifa", si legge nella nota.

La tensione tra Uefa e Fifa resta altissima, con il presidente della federazione internazionale, Gianni Infantino, ancora al centro della disputa. Il comunicato diffuso nelle scorse ore dalla Fifa non ha infatti modificato la posizione della Uefa guidata da Aleksander Ceferin, che continua a mantenere una linea dura e non intende fare passi indietro rispetto al possibile boicottaggio delle competizioni organizzate dall’organismo mondiale.

Secondo la federazione europea, la presa di posizione della Fifa non è sufficiente a ricucire lo strappo. Pur avendo riconosciuto gli errori relativi al progetto di privatizzazione dei Mondiali, la Fifa ha infatti confermato il proprio “pieno sostegno” a Infantino, un elemento che non ha convinto la Uefa a rivedere la propria posizione.

“La nota della Fifa non cambia nulla”, è il messaggio ribadito dalla Uefa in un nuovo comunicato. “Le federazioni della Uefa sono state molto chiare riguardo alle condizioni legate alla non partecipazione alle competizioni Fifa”, si legge nella nota. “Innanzitutto, le proposte di privatizzare le principali competizioni dovevano essere ritirate e, in secondo luogo, occorreva garantire che tentativi di snaturare il gioco in questo modo non si ripeteranno mai più. Queste condizioni non sono state soddisfatte”.

La federazione europea sottolinea inoltre come resti immutata la sfiducia nei confronti dell’attuale governance della Fifa. “La Uefa ha chiarito in modo inequivocabile nella sua dichiarazione di sabato di aver perso fiducia nella presidenza di Gianni Infantino. Tale posizione rimane invariata. L’annuncio di ieri, secondo cui alcune persone impiegate dal presidente della Fifa (e la cui carriera dipende dal suo favore) sono d’accordo con lui, non cambia nulla”.

Lo scontro istituzionale tra i due massimi organismi del calcio mondiale, dunque, è tutt’altro che concluso. Nelle prossime ore sono attese ulteriori prese di posizione che potrebbero alimentare ulteriormente una frattura destinata ad avere ripercussioni sul futuro della governance del calcio internazionale.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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