"Il mister dà indicazioni ma alla fine andiamo in campo noi. Io non posso prendere in braccio tutti", aveva dichiarato
La Juventus prova a lasciarsi alle spalle la pesante sconfitta contro la Lazio e le tensioni che hanno accompagnato il post partita. Al centro dell’attenzione c’è Gleison Bremer, finito sotto i riflettori dopo le dichiarazioni rilasciate al termine del ko casalingo e costretto a fare un passo indietro davanti all’allenatore e ai compagni. Luciano Spalletti, però, ha scelto di andare oltre la polemica, confermando la fiducia nel difensore brasiliano.
Il centrale bianconero sarà ancora titolare nella sfida di Europa League contro il Rennes, un segnale significativo da parte del tecnico. Nonostante le parole pronunciate dopo la partita contro la Lazio abbiano provocato malumori nello spogliatoio, Bremer resta un elemento importante nelle gerarchie juventine.
Tutto è nato dalle dichiarazioni rilasciate da Bremer al termine della sconfitta contro la squadra biancoceleste. Il difensore aveva puntato l’attenzione sulle difficoltà caratteriali di alcuni compagni, sottolineando come non tutti riescano a reagire allo stesso modo nei momenti complicati: “Il mister dà indicazioni ma alla fine andiamo in campo noi. Io non posso prendere in braccio tutti”, aveva dichiarato, aggiungendo che alcuni giocatori, quando sentono i fischi del pubblico, possono avere paura.
Parole che non sono piaciute a Spalletti, intervenuto per ribadire la necessità di partire dall’autocritica individuale prima di analizzare gli errori collettivi. Il tecnico ha affrontato la questione anche all’interno dello spogliatoio, chiedendo al brasiliano di riflettere sul significato delle sue dichiarazioni. Bremer ha quindi deciso di chiarire la propria posizione, chiedendo scusa all’allenatore e ai compagni. Il difensore ha spiegato di essersi espresso male, spinto dalla delusione per il risultato, e di aver voluto dare una scossa al gruppo senza però riuscire a trovare i modi e i tempi giusti. La vicenda si è chiusa con l’accettazione di una multa, mentre non sono previste ulteriori conseguenze disciplinari.
Un altro aspetto importante riguarda il ruolo di Bremer all’interno della squadra. In assenza di Manuel Locatelli, il brasiliano ha indossato la fascia da capitano e la polemica successiva alla partita contro la Lazio aveva alimentato interrogativi sulla possibilità che potesse perderla. La scelta di Spalletti di confermarlo tra i titolari in Europa League rappresenta un segnale di fiducia, anche se non equivale a una decisione definitiva sulle gerarchie della fascia. Bremer resta comunque tra i giocatori chiamati a guidare la squadra in una fase delicata della stagione.