Finale Europa League 2025-2026: Friburgo-Aston Villa, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

Tedeschi e inglesi si giocano il secondo trofeo europeo nella finale in scena ad Istanbul a partire dalle ore 21

Chi succederà al Tottenham? Friburgo e Aston Villa si affrontano mercoledì sera alle 21 al Besiktas Park di Istanbul nella finale dell’Europa League 2025-2026. I tedeschi sono a caccia del primo trionfo internazionale della loro storia: arrivati settimi in Bundesliga, hanno superato nel loro cammino in coppa Braga, Celta Vigo, Genk dopo essere arrivati settimi nella fase campionato. Sono chiaramente sfavoriti contro l’Aston Villa di Unai Emery: il tecnico spagnolo ha già vinto questa competizione quattro volte ed ha una immensa esperienza che potrebbe rivelarsi decisiva.

I Villans, che sono a caccia del loro quarto titolo internazionale della loro storia, hanno eliminato sulla loro strada verso la finale Lille, Bologna e Nottingham Forest. Per loro sarebbe il coronamento di una stagione fantastica, che li ha visti chiudere la Premier League al quarto posto (con qualificazione in Champions League annessa).

Il tecnico del Friburgo Schuster si affida a Matanovic unica punta in attacco, con Grifo, Beste e Manzambi alle sue spalle. In mediana ci sono Eggestein e Hofler, i terzini saranno Kubler e Treu.

4-2-3-1 anche per Unai Emery, che in attacco schiera Watkins dal 1′ con McGinn, Rogers, Buendia sulla linea dei trequartisti. A centrocampo Tielemans fa coppia con Onana, mentre in difesa i due centrali saranno Konsa e Pau Torres. In porta c’è il campione del mondo Emiliano Martinez.

Friburgo-Aston Villa, le probabili formazioni
Friburgo (4-2-3-1): Atubolu; Kubler, Ginter, Lienhart, Treu; Eggestein, Hofler; Beste, Manzambi, Grifo; Matanovic. All. Schuster.
Aston Villa (4-2-3-1): Martinez; Cash, Konsa, Pau Torres, Digne; Onana, Tielemans; McGinn, Rogers, Buendia; Watkins. All. Unai Emery.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati