L'attaccante 41enne con la sua fuga dal ritiro ha spaccato il calcio portoghese
Cristiano Ronaldo ha spaccato il Portogallo: la fuga di CR7 dal ritiro della nazionale lusitana, dopo i 90 minuti passati in panchina con la Norvegia e le successive parole del ct Jorge Jesus, hanno diviso l’opinione pubblica del Paese iberico. Tanti credono che l’attaccante 41enne debba finalmente rassegnarsi ad un ruolo secondario, ma molti tifosi irriducibili restano dalla sua parte.
Ronaldo ora rischia non solo una multa salata, ma anche una squalifica da uno a sei mesi dalla nazionale. Come riporta A Bola “un giocatore che, regolarmente convocato, abbandoni o non si presenti senza giustificazione a un allenamento, una partita o un’attività delle nazionali o relativa alla rappresentanza sportiva della FPF o del Portogallo, è sanzionato con una sospensione da uno a sei mesi”.
Intanto arrivano gli incredibili retroscena della “fuga” di CR7, scappato dalla Danimarca con il suo jet privato, arrivato apposta da Madrid. Il commissario tecnico Jorge Jesus e il presidente Pedro Proença hanno cercato di trattenere Cristiano Ronaldo recandosi di corsa in aeroporto mentre stava per partire, ma CR7 ha tirato dritto. La sua avventura in nazionale potrebbe essersi conclusa ingloriosamente qui dopo 23 anni, 234 partite e 146 reti in rossoverde. Ronaldo con il Portogallo ha vinto un campionato europeo e due Nations League.
“Dopo la conferenza stampa dell’allenatore della squadra nazionale e dopo una conversazione con il Presidente della Federazione Calcistica Portoghese, ho deciso di lasciare il ritiro della squadra. A tempo giusto dirò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto a lasciare la squadra a cui mi sono sempre dedicato. Ora è il momento di augurare buona fortuna a Portogallo e a tutti i miei compagni di squadra, senza eccezioni”, ha scritto il giocatore su Instagram.