Cristiano Ronaldo, il ct rifiuta di scusarsi. CR7 avvisato: “Finirai nel cimitero degli elefanti”

Articolo di Martino Davidi

Continua la polemica in Portogallo sulla rottura tra CR7 e Jorge Jesus

Il Portogallo ha vissuto due settimane superlative a livello di risultati, vincendo tutte e quattro le partite di Nations League e qualificandosi prima di tutti ai quarti di finale della competizione europea. Ma nel Paese iberico si parla di tutt’altro: la rottura tra Cristiano Ronaldo e il ct Jorge Jesus domina le prime pagine dei giornali.

Dopo aver giocato (senza brillare) la prima partita contro il Galles, Ronaldo è stato escluso per novanta minuti contro la Norvegia, quindi ha deciso di lasciare il ritiro furioso per le parole di Jorge Jesus. I lusitani hanno continuato a vincere senza CR7 ma le polemiche in patria non hanno fatto altro che aumentare.

In conferenza stampa dopo l’ultimo match vinto con la Norvergia Jesus si è rifiutato di scusarsi: “Non chiedo scusa a nessuno. Il problema che ha causato tutto questo è stato il riscaldamento che ha fatto prima della Norvegia. Si è scaldato e non è entrato: la colpa è di quella decisione. Ma scusarmi per cosa? A chi? Questa è una bugia. Scusarmi per cosa? Qual era il problema per cui scusarsi? So cosa rappresenta Ronaldo, per questo ho detto che Cris non tornerà in Nazionale solo se non lo vorrà. Non dipende da me. Tra me e lui non c’era un problema, solo che molte persone poi si sono intromesse. Io voglio che resti”.

Mentre il presidente della Federazione portoghese sta organizzando un altro incontro per la pace, a tuonare sulla situazione è stato l’ex nazionale francese Bixente Lizarazu, che al programma Telefoot è stato durissimo con tutte le parti: “Se questa faida continua, è un grave errore da parte di tutti e tre: la Federazione, Jorge Jesus e Cristiano Ronaldo. L’ego di Ronaldo lo ha spinto a lavorare come un matto per battere tutti i record. Ma si arriva a un punto in cui diventa il peggior nemico. Era la sua forza, ma ora è il suo peggior nemico perché ha l’età che ha e finirà nel cimitero degli elefanti”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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