La squadra inglese forte del netto risultato della gara di andata ha il compito di gestire la partita per accedere alla finale
Questa alle 21, il Selhurst Park di Londra ospiterà la semifinale di ritorno tra Crystal Palace e Shakhtar Donetsk. Si riparte dal netto 3-1 dell’andata a favore degli inglesi, un punteggio che mette le Eagles in una posizione privilegiata per accedere alla finale, infatti alla formazione di casa basterà amministrare il vantaggio per staccare il biglietto. Il Crystal Palace, nonostante un percorso altalenante in Premier League, segnato dalla recente sconfitta contro il Bournemouth, ha saputo distinguersi in Europa grazie a una notevole solidità, eliminando diversi avversari di rilievo tra cui anche la Fiorentina. Lo Shakhtar, invece, arriva nella capitale britannica con l’obbligo di compiere un’autentica rimonta, i campioni in corsa nel campionato ucraino, freschi di successo nel derby contro la Dinamo Kiev, devono imporsi con almeno due reti di scarto per agguantare i tempi supplementari. Sarà un sfida importante per capire chi riuscirà a staccare il pass per andarsi a giocare il titolo.
Glasner schiera una squadra molto compatta per blindare la finale. Davanti a Henderson, la difesa sarà guidata da Lacroix, mentre a centrocampo Wharton e Kamada detteranno i tempi. In attacco, spazio al tridente pesante composto da Sarr, Mateta e Yeremi Pino, pronti a sfruttare il fattore campo per chiudere definitivamente i conti.
Arda Turan risponde con una formazione più aperta al palleggio. Con Bondar e Matviienko al centro della difesa, il perno di centrocampo sarà Nazaryna. Sulla trequarti agirà una linea a quattro con Bondarenko e i brasiliani Lucas Ferreira, Isaque Silva e Newerton, tutti a supporto dell’unica punta Traoré per tentare la difficile rimonta.
Le probabili formazioni
Crystal Palace (3-4-3): Henderson; Richards, Lacroix, Canvot; Munoz, Wharton, Kamada, Mitchell; Sarr, Mateta, Yeremi Pino. All. Oliver Glasner.
Shakthar (4-1-4-1): Riznyk; Ghram, Bondar, Matviienko, Azarovi; Nazaryna; Lucas Ferreira, Bondarenko, Isaque Silva, Newerton; Traoré. All. Arda Turan.