Atalanta, missione compiuta: pass per la Conference League conquistato

Articolo di Andrea Gussoni

Venerdì ci sarà il sorteggio.

La priorità dell’Atalanta nella trasferta in Ungheria era conquistare la qualificazione alla Conference League. Missione compiuta. Ancora una volta grazie ai soliti protagonisti: Gianluca Scamacca, entrato e andato subito a segno pochi secondi dopo aver rilevato Krstovic, e Marco Carnesecchi, decisivo con un altro intervento prodigioso dopo quello su Boateng nella gara d’andata.

Nel primo tempo le scelte di Sarri hanno faticato a dare i frutti sperati. Kolasinac ha sofferto sia il confronto con Owusu sia il collegamento sulla fascia sinistra con Raspadori. Krstovic, invece, è rimasto spesso isolato nella morsa di Chico e Mayembo, in una situazione che non sembra esaltare le sue caratteristiche: aspettare il pallone spalle alla porta non è certamente il suo punto di forza. Anche Bellanova ha sprecato troppo. L’occasione migliore dell’Atalanta nella prima frazione è infatti capitata proprio sui suoi piedi: Zalewski gli ha aperto il corridoio sulla destra, ma il pallone destinato a Krstovic è stato troppo morbido e impreciso.

La prima parte del secondo tempo è scivolata via senza particolari emozioni. L’unico episodio degno di nota è stato il minuto di penalità inflitto a Toriel dall’arbitro Schlager, che ha applicato alla lettera la nuova regola sulla perdita di tempo durante le sostituzioni: Owusu ha impiegato troppo per lasciare il campo. Poi Sarri ha deciso di intervenire dalla panchina. Prima sono entrati De Ketelaere e Pasalic al posto di Raspadori e Samardzic, poi Bernasconi e Scamacca hanno rilevato Kolasinac e Krstovic.

Ed è stato proprio il nuovo tandem a confezionare il gol del vantaggio. Bernasconi ha messo in mezzo un pallone che si è trasformato in un tiro-cross, finito direttamente sui piedi di Scamacca all’interno dell’area. L’attaccante non ha sbagliato, infilando Tzur con una conclusione passata sotto le gambe del portiere. I cambi hanno permesso all’Atalanta di prendere campo, senza però modificare davvero lo spartito della partita. L’Hapoel ha continuato a spingere e nel finale è andato vicino al pareggio.

A quel punto, ancora una volta, è salito in cattedra Carnesecchi. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il portiere nerazzurro ha compiuto un altro intervento straordinario, deviando sul palo una rasoiata del neoentrato Buskila. Un’altra parata decisiva, a dieci minuti dalla fine, dopo quella già sfoderata nella gara d’andata. L’Atalanta può così festeggiare la qualificazione alla Conference League. Venerdì ci sarà il sorteggio.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati