Community Shield 2026/2027: Arsenal-Manchester City, le probabili formazioni

Articolo di Martino Davidi

I Gunners e i Citizens scendono in campo alle 16 per contendersi il primo trofeo inglese della stagione

Arsenal e Manchester City si affrontano alle 16 al Principality Stadium di Cardiff per la partita valida per il Community Shield 2026/2027, primo trofeo della stagione in Inghilterra. I Gunners campioni d’Inghilterra in carica sfidano i Citizens detentori della FA Cup, in un match che si preannuncia molto equilibrato.

Nel precampionato l’Arsenal ha evidenziato alcune lacune in fase difensiva, che ha portato alle sconfitte contro Betis e Borussia Dortmund. Arteta dovrebbe partire con Havertz punta centrale, il trio di trequartisti composto da Dowman, Odegaard, Tzolis. In mediana Guimaraes, Lewis-Skelly, fasce a Calafiori e White.

La squadra di Maresca, reduce dalla vittoria in amichevole con l’Atletico Madrid, inizia con il tridente Semenyo, Ait-Nouri, Marmoush, con Haaland ancora indietro di condizione e inizialmente in panchina. A centrocampo spazio a Lewis, Kovacic, Foden, mentre sulle fasce ci sono Nunes e Gvardiol.

Arsenal-Manchester City, le probabili formazioni
Arsenal (4-2-3-1): Raya; White, Mosquera, Gabriel, Calafiori; Guimaraes, Lewis-Skelly; Dowman, Odegaard, Tzolis; Havertz. All. Arteta
Manchester City (4-3-3): Donnarumma, Nunes, Khusanov, Dias, Gvardiol; Lewis, Kovacic, Foden; Semenyo, Ait-Nouri, Marmoush. All. Maresca

Sul fronte mercato, intanto, il Manchester City dopo la cessione di Tijjani Reijnders all’Al Qadsiah per oltre 60 milioni di euro deve ora fare i conti con la spinosa questione Rodri. Il Barcellona insegue il centrocampista spagnolo con un’offerta complessiva che ha raggiunto i 70 milioni di euro, ma il City non ha alcuna intenzione di cedere il proprio capitano a condizioni ritenute non congrue. Una situazione di mercato che aleggia inevitabilmente sul clima interno della squadra di Maresca.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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