Uragano Como: 9 gol al Lens e record della Champions! Il Napoli crolla ad Oporto, Allegri va a fondo

Articolo di Martino Davidi

Serata pazzesca in Champions League per i lariani, crollano invece gli azzurri

Serata dolceamara per le squadre italiane in Champions League. Il Como firma una goleada storica a Lens, un pazzesco 9-1 che fissa il nuovo record di gol in una partita nella massima competizione continentale: i lariani salgono a nove punti ed entrano tra le prime otto della classifica.

Disfatta invece per il Napoli di Massimiliano Allegri in Portogallo: il Porto travolge i partenopei 4-1, e la posizione del mister toscano è sempre più a rischio. In classifica gli azzurri hanno appena tre punti.

Lens-Como 1-9

La squadra di Fabregas aggredisce fin dai primi minuti la formazione francese e al 7′ trova il vantaggio con Douvikas su sponda di Perrone. Il Lens reagisce e guadagna un rigore che poi viene tolto dal VAR. Poi è solo Como: Douvikas fa doppietta su assist di Valle, Nico Paz firma il tris ed esulta mostrando una maglia con lo sfortunatissimo Jesus de Miguel.

Nella ripresa la serataccia del Lens si trasforma in una disfatta: il Como gioca sul velluto e si diverte, spazzando via gli avversari. Da Cunha fa poker dopo una splendida giocata con Nico Paz, Kempf mette il 5-0 su cross di Milla, Douvikas fa tripletta e 6-0 su assist dello scatenato Paz.

A questo punto Fabregas fa riposare Nico Paz, Da Cunha e Milla, fuori per Liberali, Baturina e Ricci. Ma il Como non si ferma: Liberali appena entrato segna il 7-0, poi, dopo l’1-7 di Aguilar, arriva addirittura l’ottava rete di Baturina su suggerimento di Liberali. E nel finale c’è la rete del record assoluto: a segnare il 9-1 è Papaccioli al 92′.

Porto-Napoli 4-1

Primo tempo complicato per la squadra di Allegri, che inizialmente viene travolta dalla veemenza del Porto, che si vede annullare un gol di Pepe ma poi lo trova all’11’ con un colpo di testa di Bednarek su calcio d’angolo battuto da Veiga. L’undici azzurro cresce dopo la mezz’ora: Hojlund in ripartenza si rende pericoloso, e al 43′ arriva la rete del pareggio firmata da McTominay. Lo scozzese arriva prima di tutti sulla respinta di Diogo Costa sul precedente tiro di Politano.

Nel secondo tempo si gioca ad una sola porta: i padroni di casa assediano l’area del Napoli e colpiscono due traverse con Bednarek e Gabri Veiga. La pressione dei Dragoni è troppo forte e il Napoli troppo schiacciato: al 71′ la squadra di Farioli torna avanti con Gabri Veiga, innescato da Santiago Gimenez.

Allegri cambia inserendo Giovane e Lang e schierando un Napoli ultra offensivo, ma il Porto all’81’ chiude la partita con Kiwior con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. E nel finale arriva il poker dei Dragoni su calcio di rigore (espulso Marin): Samu dagli undici metri realizza il 4-1 definitivo.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati