Champions League 2026-2027: Lipsia-Manchester City, le probabili formazioni

Articolo di Aldo Seghedoni

Gli ospiti sono chiamati a reagire dopo la pesante sconfitta contro il PSG e le ultime prestazioni deludenti.

Appuntamento mercoledì alle 21 alla Red Bull Arena per la sfida tra Lipsia e Manchester City, valida per la quarta giornata della fase di campionato della Champions League. I padroni di casa hanno perso malamente contro Real Madrid e Como ma hanno conquistato tre punti contro il PSV Eindhoven.

Gli ospiti hanno vinto all’esordio contro il Porto, poi è arrivata la pesante sconfitta contro i campioni d’Europa del Paris Saint Germain e nell’ultimo turno della coppa europea hanno rifilato cinque gol all’AEK Atene. Le ultime prestazioni deludenti in campionato e in Coppa di Lega obbligano gli uomini di Maresca ad una reazione.

Demichelis, che non potrà contare su Guiu e Ouedraogo, dovrebbe presentarsi alla sfida contro gli inglesi con un 4-3-3. Davanti al portiere Vandevoordt ci saranno Baku, Orban, Lukeba e Raum. A centrocampo Baumgartner è leggermente favorito su Reitz per affiancare Banzuzi ed El Aynaoui. Nel tridente offensivo spazio a Gruda, Romulo e Nusa.

Pochi dubbi per Enzo Maresca: orfano di Semenyo, dietro a Erling Haaland farà giocare Foden, Cherki e Doku. Anderson ed Enzo Fernandez agiranno sulla mediana con il compito di impostare il gioco e proteggere la retroguardia composta da Khusanov, Guehi, Ruben Dias e Gvardiol. Tra i pali Donnarumma.

Probabili formazioni
LIPSIA (4-3-3): Vandevoordt; Baku, Orban, Lukeba, Raum; El Aynaoui, Banzuzi, Baumgartner; Gruda, Romulo, Nusa. All. Demichelis
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Donnarumma; Khusanov, Guehi, Ruben Dias, Gvardiol; Anderson, Enzo Fernandez; Foden, Cherki, Doku; Haaland. All. Maresca

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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