Il tecnico riflette su un aspetto in particolare in vista dei prossimi impegni, a partire dal ritorno di Champions con il Galatasaray.
La Juventus si avvicina alla sfida di ritorno contro il Galatasaray in Champions League con più di un grattacapo, a partire dal risultato dell’andata di 5-2 per il club di Istanbul, un ostacolo decisamente alto da superare per i bianconeri. Oltre a ciò, lo staff della Vecchia Signora sta riflettendo sul momento complicato che sta attraversando Michele Di Gregorio, uno dei volti della crisi di risultati di una squadra che a febbraio, copo il convincente successo di Parma, ha raccolto quattro sconfitte e un pareggio fra Italia ed Europa.
Luciano Spalletti non ha mai puntato il dito contro Di Gregorio, difendendolo anche davanti ai cronisti dopo l’ultima sconfitta in ordine cronologico, quella di sabato in casa contro il Como, ma starebbe valutando la possibilità di evitare di esporre ulteriormente il portiere ex Monza, dando spazio al portiere di riserva Mattia Perin. Una scelta, questa, che darebbe la possibilità allo stesso Di Gregorio di riordinare le idee in vista dell’ultima parte di stagione.
La tensione fra Di Gregorio e la tifoseria, tra l’altro, non è vissuta solo all’interno dei confini dello stadio: il portiere bianconero è arrivato persino a chiudere i commenti sui social per via degli insulti ricevuti ed è proprio questo contesto che potrebbe spingere Spalletti a una scelta, per così dire, protettiva nei confronti del calciatore.
In questa stagione Perin è stato impiegato in sette occasioni, cinque delle quali con Spalletti in panchina: l’ultima presenza risale allo scorso 5 febbraio, quando i bianconeri sono stati travolti in casa dall’Atalanta in Coppa Italia per 3-0. Pochi giorni prima, il 28 gennaio, il portiere 33enne aveva invece giocato in Champions League, nella gara finita 0-0 contro il Monaco.