Juventus in volo, ma c’è un’ammissione di Luciano Spalletti sul Napoli

Articolo di Marco Enzo Venturini

Dopo la terza vittoria di fila in Champions della Juventus, Luciano Spalletti fa una riflessione sul suo passato e il suo prossimo futuro.

La Juventus si gode la terza vittoria consecutiva in Champions League, ottenuta a Torino contro il Benfica, e una classifica che torna a sorridere ai bianconeri. Intanto però la prossima partita di campionato, domenica prossima, sarà contro il Napoli. Una sfida tutt’altro che banale né per l’attuale allenatore della Vecchia Signora, quel Luciano Spalletti che proprio in Campania conquistò il primo scudetto della sua carriera, ma nemmeno per il condottiero dei campioni d’Italia in carica: Antonio Conte.

Intercettato da ‘Sky Sport’ dopo la vittoria sul Benfica, Spalletti è stato stuzzicato proprio sullo scontro di domenica prossima contro il Napoli. E la sua risposta è arrivata, sebbene dopo un’esitazione di qualche secondo. “Sì, un pochino ci si pensa – ha dichiarato l’allenatore della Juventus -. Per il momento però finiamo di goderci questa partita qui. Perché è appena finita e non era scontato vincerla. Anzi, è un grande risultato. Tanto più che i playoff di Champions League sono il primo obiettivo stagionale, e mi ricordavano anche che da diversi anni non si faceva risultato contro il Benfica”.

La serata della Juventus, come ha ammesso lo stesso Spalletti, non è stata affatto facile contro il Benfica: “Non ci sono state grandi occasioni per nessuna. Loro però sono bravi nella gestione della palla, e dopo il primo quarto d’ora ci hanno scavato spazio in mezzo. Noi abbiamo forse lasciato un po’ di spazio, poi bravi loro a prenderselo. Abbiamo buttato via un po’ di metri e tranquillità, ma abbiamo anche costruito le nostre occasioni con Miretti e David. Quando è iniziato il secondo tempo ci siamo agitati ancora di più, dopo aver perso qualche palla. Poi ci siamo rilassati e siamo riusciti a vincere, anche senza essere belli o puliti come successo nelle due partite precedenti”.

Rimane la sensazione di una Juventus in costante miglioramento. “Io cerco di trovare sempre più cose in questi ragazzi – ha spiegato Spalletti -, ma i protagonisti sono loro. Anche i calciatori lo sanno, lo dico costantemente. Devono dimostrare sempre la loro qualità, giocare con il radar acceso. Solo che ogni tanto si scollega, e dopo aver recuperato palla la regaliamo agli avversari”.

Quindi l’ultima considerazione tattica di Spalletti sulla sua Juventus: “Se spendi troppe energie nella fase difensiva, diventa più complicato ripartire. Tanto più se l’altra squadra in campo si chiama Benfica, con l’alto livello di tecnica che riescono a mettere nelle loro partite. Se ti costringono a rincorrere, poi fai fatica e butti via energie utilissime”.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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