Atalanta presuntuosa? Raffaele Palladino parla chiaro dopo il ko

Articolo di Marco Enzo Venturini

L'harakiri dell'Atalanta battuta dall'Athletic Bilbao dopo aver dominato il primo tempo lascia strascichi: l'opinione di Raffaele Palladino.

L’Atalanta fa harakiri in Champions League contro l’Athletic Bilbao, precipitando dal terzo posto (con garanzia di trovarsi già agli ottavi di finale) al tredicesimo in appena 18 minuti. Un potenziale 1-0 pieno di occasioni sciupate per il raddoppio, tramutatosi però in 1-3 e poi in 2-3 quando ormai era troppo tardi. Una serata che rimette in discussione la tenuta psicologica dei nerazzurri, che però a fine partita Raffaele Palladino ha voluto difendere dalle critiche. Pur ammettendo che la serata è da definirsi decisamente storta.

“Non credo si possa parlare di Atalanta presuntuosa – ha dichiarato Palladino a ‘Sky Sport‘ -. Vedo invece dei ragazzi che ogni giorno lavorano sodo per provare sempre a migliorare. Stavamo comandando la partita, poi abbiamo preso gol e siamo andati in difficoltà. Questi dettagli però fanno la differenza, in Champions League li paghi a caro prezzo. In più abbiamo subito tre gol su tre tiri dell’Athletic Bilbao. Questo è un aspetto che dobbiamo analizzare, capire che cosa sia successo e metterci qualcosa di più”.

L’Atalanta, in particolare, ha concesso il secondo e il terzo gol all’Athletic con altrettanti errori individuali. Un aspetto che, più di altri, inquieta Palladino: “Non ci dormo la notte per capire perché succede. Parlo molto con i ragazzi, ma dobbiamo capire che le partite sono fatte di momenti e in alcuni di essi devi soffrire. Se capiremo questo, faremo il passo in più che ora come ora ci manca. Detto questo, il nostro obiettivo in Champions League è qualificarci. Arrivare tra le prime otto non mi interessa, casomai sono più importanti lo spirito e le prestazioni in campo. Da questo punto di vista dobbiamo ancora crescere”.

“Quando perdiamo le partite vediamo sempre il lato negativo – ha però aggiunto Palladino -, ma da quando sono arrivato all’Atalanta gli aspetti positivi sono tanti. Siamo ancora in corsa in tre competizioni, eravamo nelle prime otto ed era un sogno. Ma certo non uno degli obiettivi stagionali che ci eravamo posti”.

E tra gli aspetti positivi, per paradosso, c’è proprio il primo tempo dell’Atalanta contro l’Athletic. “Lo abbiamo giocato in maniera perfetta, riuscendo a fare tutto quello che avevamo provato. Abbiamo creato tante occasioni, siamo stati bravi in fase di possesso e di non possesso. Poi il pareggio ci ha dato una mazzata che non mi spiego – ha ammesso Palladino -, per un quarto d’ora siamo andati completamente in blackout. Il mio rammarico è dovuto a questo”.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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