"Il Manchester City non aveva nemmeno nominato il campo...neanche noi siamo abituati a San Siro, ma pensiamo ad altro"
L’allenatore del Bodo Kjetil Knutsen alla vigilia del ritorno del playoff di Champions è tornato sulla gara d’andata e sulle lamentele nerazzurre per il campo sintetico: “Non ci posso fare niente, concentriamoci su ciò che possiamo controllare. Il Manchester City non aveva nemmeno nominato il campo… Neanche noi siamo abituati a San Siro, ma pensiamo ad altro. Quello che fanno gli altri non è importante per noi, quelli che pensano troppo al freddo e ad altre cose non sono furbi per me. Giocare a San Siro sarà comunque un regalo, dobbiamo essere pronti a raccoglierlo”.
“Abbiamo un’idea di calcio forte e intenso – ha aggiunto riferendosi alla sua squadra che ha battuto 3-1 i nerazzurri all’andata – Ci siamo ispirati al Liverpool di Klopp, da cui ho ricevuto complimenti nelle scorse settimane. Ci sono giocatori che vogliono venire qui, non è una grande città, ma puoi imparare a giocare a calcio. Siamo umili”. E sulla partita di Milano: “Non dobbiamo solo difendere, dobbiamo pensare come se fossimo sullo 0-0 e non restare troppo bassi come baricentro. Tutta la squadra deve aiutare in difesa e poi in attacco, all’andata siamo stati bravi a chiuderla, siamo migliorati”.
Anche Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Bodo/Glimt, gara di ritorno dei playoff di Champions League. Si riparte dal 3-1 dell’andata per i norvegesi: “Ci ha insegnato quello che sapevamo già prima di affrontarla: che non sarebbe stato semplice, per le condizioni del campo e per quelle climatiche. Dovevamo adattarci meglio al contesto partita, ma purtroppo non siamo stati in grado di farlo per tutta la gara, solo a tratti”.
Il tecnico nerazzurro non potrà contare su capitan Lautaro Martinez: “Noi abbiamo tanti leader, lo dimostrano dall’inizio della stagione. Chi scende in campo si sente responsabile di quello che può dare alla squadra. Mi prendo la nostra leadership, la nostra voglia, la nostra fame, il lavoro e l’umiltà dimostrati in questi mesi, oltre alla crescita che abbiamo avuto. Speriamo di continuare su questi fondamenti”.