Il centrocampista del Milan è finito nel mirino dopo la partita con il Belgio
Da titolare inamovibile a giocatore in discussione: Adrien Rabiot è finito nel mirino in Francia dopo la partita contro il Belgio. Tra i giocatori più criticati dopo il pareggio a Saint-Denis contro l’Italia, il centrocampista del Milan è finito in panchina nella gara contro i Diavoli Rossi, ed è entrato in campo solo negli ultimi minuti di gara.
Secondo RMC un episodio avrebbe scatenato la rabbia dello staff di Zinedine Zidane, che gli aveva chiesto di riscaldarsi per entrare in campo nel finale. Il giocatore avrebbe rallentato le operazioni di riscaldamento, allacciandosi gli scarpini ad un ritmo lentissimo. I collaboratori di Zizou lo hanno rimproverato, invitandolo a prepararsi con più velocità.
Rabiot è poi entrato in campo all’88’ al posto di Camavinga: la Francia si è alla fine imposta per 3-1. Sempre titolare con Didier Deschamps, l’ex centrocampista di Juve e PSG non è più così sicuro del posto con Zidane, che lo ha fatto partiee titolare solo contro Turchia e Italia e non per le due partite con il Belgio.
In particolare la stampa francese sta spingendo per un impiego più continuo di Da Cunha e Camavinga, a spese del 31enne giocatore rossonero. Rabiot ha comunque parlato solo bene di Zidane dal ritiro della nazionale: “Ci sono tante cose positive. Lui ci chiede cose diverse, come aggredire subito per recuperare subito palla, giocare tanti uno contro uno e avere un grande spirito di squadra. Su questo stiamo mostrando tante cose, anche gli attaccanti stanno correndo tanto. E’ stata una buona partita con l’Italia”.