L'ex giocatore di Roma e Fiorentina è andato a segno con il Watford
Notte da ricordare per Edoardo Bove, che ha segnato la sua prima rete da giocatore del Watford in Championship, in Inghilterra. L’ex centrocampista di Fiorentina e Roma, un mese dopo il suo rientro dopo il lungo stop a seguito di un malore, ha realizzato la rete del 3-1 del Watford contro il Wrexham, arrivando prima di tutti sulla sfera dopo la traversa colpita precedentemente da un suo compagno.
Sfrenata l’esultanza del giocatore romano, che ha festeggiato con i tifosi il suo gol e dopo la partita della seconda divisione inglese ha pubblicato la foto della sua esultanza con la frase: “Quanto mi mancava questa sensazione”.
Un traguardo che assume un significato ancora più profondo se si ripercorre la lunga strada che ha portato Bove fino a questo momento. Il centrocampista romano aveva accusato un arresto cardiaco il 1° dicembre 2024, durante il primo tempo della partita Fiorentina-Inter, venendo trasportato d’urgenza all’ospedale Careggi di Firenze, dove era stato dimesso tredici giorni dopo. Da quel momento, la sua carriera in Italia si era fermata: le norme italiane vietano l’attività agonistica con il defibrillatore sottocutaneo impiantato nel suo petto.
Bove non si è arreso e ha cercato una soluzione all’estero, seguendo le orme di Christian Eriksen, che dopo il malore a Euro 2020 era tornato a giocare in Inghilterra. Dopo aver risolto il contratto con la Roma, il giocatore ha firmato con il Watford e il 14 febbraio scorso ha fatto il suo attesissimo debutto, entrando negli ultimi 11 minuti della partita contro il Preston North End, conclusasi 2-2. Al termine di quella gara, Bove era apparso visibilmente commosso, abbracciando in tribuna la sua fidanzata Martina.
Bove aveva più volte espresso la sua determinazione a tornare in campo, anche nei mesi più bui. “Sto pensando ad allenarmi, per me lo sport è importante. La mia condizione finisce migliora e l’obiettivo è tornare a giocare e farlo il prima possibile. Ora mi vedete in giacca e cravatta ma voglio tornare in pantaloncini”, aveva dichiarato in una delle sue prime uscite pubbliche dopo il malore. “Quello che mi è successo è stato motivo di grande crescita e mi ha dato la possibilità di fare nuove esperienze. Ho imparato ad accettare una versione diversa di me”.