Da tempo gli altri top club mondiali hanno adottato una strategia totalmente diversa.
Dopo una lunghissima trattativa durata per diversi mesi, il Bayern Monaco sembra finalmente aver trovato l’accordo con Dayot Upamecano per il rinnovo di contratto fino al 2030. Il calciatore francese percepirà uno stipendio da 20 milioni di euro e, al momento della firma, il Bayern gli verserà altri 20 milioni di euro come bonus.
Non è la prima volta che il Bayern Monaco elargisce ricchi bonus alla firma: è successo anche a Jamal Musiala, Alphonso Davies, Joshua Kimmich e a molti altri ancora. Una strategia totalmente diversa da quella adottata dagli altri top club mondiali, che da tempo stanno lavorando per ridurre drasticamente i bonus alla firma ai calciatori e i bonus ai loro procuratori.
Un chiaro esempio è il Real Madrid: da diversi mesi il club sta negoziando con Vinicius il rinnovo di contratto e il fuoriclasse brasiliano ha chiesto alcune decine di milioni di euro come bonus alla firma, richiesta giudicata inaccettabile da Florentino Perez. Nonostante la pressione sia costantemente in aumento, il club non ha intenzione di contrattare con Vinicius questa opzione.
I tifosi del Bayern Monaco sui social stanno dando vita ad un grande dibattito riguardo alla questione bonus e si interrogano sul motivo per il quale Max Eberl e colleghi continuino ad elargire queste ingenti somme: nell’ultimo anno si parla di un totale di 100 milioni di euro sborsati nei bonus.
Intanto è arrivato anche l’annuncio tanto atteso riguardo il contratto di Serge Gnabry, che ha firmato il rinnovo fino al 2028 con il club bavarese: “Sono felice di poter giocare per il Bayern ancora per diversi anni, le trattative sono state costantemente positive e non avrei mai immaginato di rimanere qui per così tanto tempo. Il mio obiettivo è continuare su questa strada: siamo una vera famiglia e possiamo raggiungere grandi traguardi. Le ragioni per cui ho prolungato il mio contratto sono la squadra, lo staff tecnico, l’intero club, i tifosi, la città, l’ambiente: mi sento molto a mio agio al Bayern”.
“Serge è cresciuto con il Bayern Monaco ed è uno dei pilastri assoluti di questa squadra: è incredibilmente importante in campo e nello spogliatoio – ha commentato Max Eberl -. Ha vinto tutto con questo club e continua a volere sempre più trofei, questo lo rende un modello per tutti perché incarna perfettamente lo stile Bayern”.