Con l'arrivo del francese la capolista è una vera corazzata: demolito l'Al-Okhdood
Che non avesse perso il vizio del gol era chiaro a tutti ma è stato un esordio da sogno per Karim Benzema con l’Al-Hilal. Schierato titolare giovedì sera contro l’Al-Okhdood per la sua prima partita con la nuova maglia, il Pallone d’Oro 2022 ha dato spettacolo firmando una tripletta per la gioia del suo nuovo allenatore Simone Inzaghi, dei tifosi ma anche dei suoi compagni di squadra tra i quali figurano svariate vecchie conoscenze della massima serie italiana, e non solo.
Benzema ha sbloccato il risultato con un elegante colpo di tacco al 31’ (0-1), per poi scatenarsi nella ripresa. Al 60’ ha spinto il pallone in rete su assist di Malcom (0-2), quindi ha colpito di nuovo quattro minuti dopo su servizio di Salem Al-Dawsari (0-3).Il francese avrebbe potuto addirittura completare il poker, se al 70’ Malcom non avesse deviato la conclusione accompagnando il pallone in rete per il quarto gol della serata (0-4). A rendere ancora più largo il risultato ci ha poi pensato Al-Dawsari, autore di una doppietta al 74′ e al 93′, entrambi i gol su assist di Malcolm.
Un debutto che difficilmente poteva essere più convincente per il bomber francese dopo le polemiche seguite al suo trasferimento all’Al-Hilal dall’Al-Ittihad, un’operazione di mercato che aveva mandato su tutte le furie Cristiano Ronaldo, che si era rifiutato di giocare l’ultima partita di campionato dell’Al-Nassr.
Grazie a questo risultato, la squadra di Inzaghi ha interrotto la serie di tre pareggi consecutivi e ha confermato il suo primo posto a quota 50 punti, a +3 sull’Al-Ahli e a + 4 su Ronaldo e compagni, che hanno una partita in meno.
Con l’arrivo di Benzema, l’Al-Hilal è ora una vera e propria corazzata: tra i tanti nomi di spicco c’è l’ex Napoli Kalidou Koulibaly, l’ex Liverpool Darwin Nunez, il nazionale portoghese Ruben Neves, l’ex milanista Theo Hernandez, l’ex Lazio Sergej Milinkovic-Savic, il portiere marocchino Bounou e l’ex Monza Pablo Marí.