Ultimo test per la squadra svedese, prima di volare in America per il debutto nel girone del Mondiale.
Giovedì sera alle ore 19 la Strawberry Arena di Solna si prepara a ospitare un’affascinante sfida tra Svezia e Grecia. Si tratta di un test amichevole dalle motivazioni completamente opposte. Se per i padroni di casa questa sfida rappresenta l’ultimissima chiamata per sistemare i meccanismi tattici prima di volare in Nord America per i Mondiali 2026, gli ellenici, grandi esclusi dalla rassegna iridata, sono già proiettati alla prossima UEFA Nations League di settembre per rimettersi in marcia verso le qualificazioni per i Campionati Europei.
Potter sceglie un modulo molto compatto e denso in mezzo al campo. Davanti a Nordfeldt, la linea difensiva a tre sarà guidata dall’esperienza di Lindelof, affiancato da Lagerbielke e da Hien. Il folto centrocampo vede Johansson e Svensson agire sulle corsie esterne, mentre le chiavi della manovra saranno affidate a Bergvall, supportato dal dinamismo di Svanberg e Karlstrom. In avanti, la coppia d’attacco sarà formata da Nilsson e dalla stella Isak.
Jovanovic risponde con una difesa a quattro. Tzolakis difenderà i pali, protetto al centro da Retsos e Koulierakis, con Vagiannidis e Tsimikas nel ruolo di terzini. Il centrocampo sarà composta da Triantis e Kourbelis, davanti alla retroguardia, mentre sulla trequarti, complice l’assenza del capitano Bakasetas, ci sarà spazio per il giovane Mouzakitis, che agirà insieme a Masouras e Tzolis alle spalle dell’unico terminale offensivo Pavlidis.
Probabili formazioni
Svezia (3-5-2): Nordfeldt; Lagerbielke, Hien, Lindelof; Johansson, Bergvall, Svanberg, Karlstrom, Svensson; Isak, Nilsson. All. Potter.
Grecia (4-2-3-1): Tzolakis; Vagiannidis, Retsos, Koulierakis, Tsimikas; Triantis, Kourbelis; Masouras, Mouzakitis, Tzolis; Pavlidis. All. Jovanovic.