Virtus Bologna, Luca Baraldi sbotta: “E’ razzismo”

Il governo ha deciso di ridurre al 35% la capienza nei palazzetti del basket

“È una scelta assurda. Gli autobus sono pieni stipati, mentre il basket e lo sport in generale vengono limitati ancora. Questo è razzismo. Noi non chiediamo aiuti. Chiediamo solo di poter giocare per i tifosi e di poter fare il nostro lavoro”, queste le dure parole di Luca Baraldi al Corriere dello Sport.

Il CEO della Virtus Bologna si scaglia contro le nuove decisioni del governo e chiede l’intervento, immediato, del Coni: “E se già prima mi aspettavo una forte presa di posizione del Coni, a maggior ragione me la aspetto adesso. Lo sport è messo sempre più alle corde: la gente si è disabituata ad andare negli stadi e nei palazzetti. E da riduzioni come questa che fanno ingiustamente passare i palazzi sportivi come luoghi meno sicuri degli autobus viene creata sempre più paura nelle persone”, la chiosa dello stesso Luca Baraldi.

Articoli correlati