Olimpia: vittoria con il brivido a Venezia

Milano domina, si fa rimontare e alla fine abbatte la Reyer: ora è capolista da sola.

L’Olimpia Milano voleva lanciare un segnale e l’ha fatto. Ha vinto sul campo dell’Umana Venezia (84-81), la sua diretta concorrente per lo scudetto, ed è rimasta sola in vetta alla classifica, conquistando il successo in volata, dopo aver toccato anche il +22 in un primo quarto praticamente perfetto. Non è riuscita, come già accaduto in altre partite, la difesa del vantaggio, però è arrivato comunque lo spunto, al termine di un corpo a corpo nel quarto periodo, dove James e Micov hanno messo i canestri decisivi, dopo l’ottimo lavoro di Cinciarini e quello difensivo di Brooks su Daye. Tra i padroni di casa molto bene Tonut e De Nicolao, così come Watt, ora per la squadra di Pianigiani c’è il doppio turno di Eurolega e, forse, un aiuto dal mercato (KC Rivers è un nome in primo piano).

Per la prima volta in campionato, il coach milanese va con il doppio centro e lascia fuori Kuzminskas nell’ambito del turnover, mentre Stone viene preferito a Washington tra i lagunari. L’AX gioca un primo quarto spaziale: concede solo 11 punti e ne segna 31, difendendo benissimo e facendo circolare al meglio la palla, con James, Micov ed i punti dei lunghi. La differenza tra le due squadre appare abissale ed il +20 sul tabellone rispecchia quello visto sul parquet, anche se nei minuti successivi cambia un po’ il match: Milano perde qualche pallone in più, i cambi non danno lo stesso ritmo offensivo e la Reyer sale in attacco con Tonut e Biligha, dimezzando il ritardo.

L’avvio della ripresa porta una serie di errori da ambo le parti, soprattutto dall’arco, con i biancorossi sempre attorno alla doppia cifra di vantaggio, poi si scalda la squadra di De Raffaele, soprattutto con De Nicolao, e torna ad un possesso di ritardo (51-53 al 28’), chiudendo un parziale di 9-0. L’Olimpia fa fatica in difesa e non riesce più a contenere i rivali, i padroni di casa segnano 26 punti nel terzo quarto e trovano il primo vantaggio con Daye. Il quarto periodo è un continuo botta e risposta, con Watt e Cinciarini protagonisti, ed è un finale in volata. E’ ancora parità a 30” dalla fine: Micov firma il+2, Haynes e De Nicolao sbagliano, il capitano fa 1/2 ai liberi, Haynes e Tonut non fanno canestro e l’Olimpia è sola.

Articolo in collaborazione con Basketissimo.com

Cinciarini Olimpia Milano

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