Si giocava su due fronti nella notte tra gara 2 e la lottery.
Nella notte l’attenzione del basket giocato era tutta sulla Oracle Arena, mentre quella del basket futuro era tutta nella lottery che ha dato responsi importanti
Golden State Warriors-San Antonio Spurs 136-100 (serie 2-0)
C’era da aspettarselo dopo l’infortunio di Leonard e una gara uno giocata a livelli altissimi. I San Antonio Spurs accusano due volte il colpo e cedono senza combattere in gara due lasciando il passo già nel primo quarto agli avversari. Il 33-16 con cui si chiudono i primi 12 minuti è il preludio al 72-44 con cui si chiude il primo tempo e mentre la squadra di Brown compila 30 assists nei primi 24 minuti, i neroargento hanno solo Simmons a splendere con 22 punti proprio rimpiazzando Leonard.
E’ una non competitiva per il resto della partita, sebbene i Warriors debbano fare a meno di Iguodala e anche a partita in corso proprio di Pachulia.
Curry chiude con 29 punti, Draymond Green con la solita partita da all-around e i Warriors raggiungono quota 10 in questi playoffs senza conoscere sconfitta.
Ora la serie si sposta a San Antonio ma è ancora difficile capire se Leonard possa recuperare o meno per gara 3. Di sicuro qualche giorno in più di riposo lo aiuterà, ma essendo una recidiva su quella caviglia, la fiducia di Pop nel riaverlo è piuttosto sedata.
Se in campo ci si diverte, anche fuori non si scherza perché nella notte è stata estratta la lottery per il prossimo draft e nonostante il criterio secondo cui le squadre più deboli hanno le prime scelte, c’è la mirabile eccezione dei Celtics che dopo aver vinto gara 7 ed essere in finale di conference, sorridono anche per la prima scelta assoluta derivante dalla trade con i Nets, che li pone in una certa positività per il futuro.
Tutte le preghiere del mondo Lakers sono state esaudite e con la seconda scelta assoluta potranno scegliere loro senza essere obbligati per trades precedenti a doverla cedere. Appena dietro ci sono i Sixers sul gradino più basso del podio, seguiti da Suns, Kings, Magic e Timberwolves. I Knicks si dovranno accontentare della sesta assoluta, che complica ulteriormente il progetto di rilancio.
In collaborazione con basketissimo.com