Ant-Man segna il canestro, a 16,8 secondi dalla fine, che manda al tappeto San Antonio (104-103): "Conta il quarto periodo).
Tra le tante gare NBA disputate nella notte, da segnalare la spettacolare sfida tra Minnesota e San Antonio. Al Trade Center di Minneapolis, gli Spurs, trascinati da Wembanyama si sono portati anche a +19 ma non hanno fatto i conti con Edwards che, nel quarto periodo, è salito di livello. Ant-Man ha segnato nove dei suoi 23 punti nell’ultimo quarto, non sbagliando neanche il tiro che, a 16,9 secondi dalla fine, ha regalato il successo ai suoi Timberwolves. Una prestazione da autentico fuoriclasse.
“A dire il vero, non ero in gran forma. Come dico sempre, non mi interessa cosa succede nei primi tre quarti. Quarto quarto, tre minuti, quattro minuti rimasti, qui bisogna fare la differenza. Potete fare 50 punti. Tuttavia, nel quarto quarto, quando mancano quattro minuti, ecco lì si decide la partita. Lì dovete farmi vedere cosa sapete fare”, le parole di Ant-Man riportate da ESPN. “In alcuni momento abbiamo concesso troppo”, il laconico commento di Wembanyama che ha comunque chiuso con 29 punti.
Nelle altre gare disputate nella notte NBA, Orlando si è sbarazzata di New Orleans: 128-118 il finale. Ottima prova di Memphis: 193-98 ai danni di Brooklyn. Inatteso passo falso di Golden State che perde la sfida con Atlanta (124-111). Cade anche Houston, sorpresa da Sacramento: 111-98 il finale. Nonostante i 31 punti di Curry e i 30 di Butler, i Warriors non trovano mai il giusto ritmo e, alla fine, alzano bandiera bianca. Il record di Golden State si fa sempre meno brillante: 21-19 al momento.
Vittoria, dopo un combattuto e spettacolare overtime, di Toronto che manda al tappeto Philadelphia al fotofinish: 116-115 il finale. Sorride New York: 123-114 ai danni di Portland. Ancora una volta, ci pensa Brunson a fare la differenza mettendo a referto ben 26 punti, con anche otto assist.
Miami si arrende a OKC (124-112 il finale, 29 punti di Gilgeous-Alexander mentre Fontecchio gioca solo due minuti, segnando comunque una tripla) mentre Denver doma Milwaukee: 108-104 il finale (super prova di Hardaway Jr., autore di 25 punti partendo dalla panchina). Si porta a casa la vittoria anche Phoenix che regola Washington (112-93).