L'ex Monaco prenderà temporaneamente il posto dell'infortunato Mathis Dossou-Yovo.
Juhann Begarin è un nuovo rinforzo dell’ASVEL. L’ala francese, che in carriera ha già vestito le maglie di Paris, Nanterre e Monaco, si unisce al roster della formazione di Villeurbanne, una partecipante all’Eurolega 2026-27.
Il 24enne, alto 1,96 metri e conosciuto per le sue qualità atletiche, arriva inizialmente con un contratto di un mese. Begarin prenderà temporaneamente il posto dell’infortunato Mathis Dossou-Yovo che è alle prese con un problema agli adduttori. Nato cestisticamente come esterno atletico, scelto con la numero 45 al Draft NBA dai Boston Celtics, Begarin è stato utilizzato persino da ala forte e centro, distinguendosi per energia, difesa e versatilità.
Il nome di Dossou-Yovo era già comparso nelle cronache prestagionali: il lungo francese faceva parte del roster dell’ASVEL che a metà settembre aveva partecipato alla XVI edizione del Torneo Internazionale “City of Cagliari”, quadrangolare di alto profilo che aveva visto protagoniste anche FC Bayern München, Hapoel Tel Aviv e la neopromossa Maxima Roma. In quella occasione i ragazzi di coach Tony Parker — che ricopre anche il ruolo di presidente del club — erano stati sconfitti nella finale per il terzo posto proprio dalla formazione capitolina per 84-78, in una gara combattuta e ricca di capovolgimenti.
In quella partita l’ASVEL aveva potuto contare sulle prestazioni di TyTy Washington Jr. (13 punti), Tremont Waters (12) e Myles Cale (14), senza riuscire tuttavia a contenere la rimonta della Maxima Roma nei minuti finali. Un segnale di discontinuità per una squadra che, al netto delle ambizioni europee, sta ancora cercando la migliore versione di sé stessa in questo avvio di stagione.
Sul fronte Eurolega, l’ASVEL aveva aperto la propria regular season 2026-27 già il 24 settembre, ospitando il Maccabi nella prima giornata del torneo. La squadra di Villeurbanne si presenta dunque a questo appuntamento continentale con un roster che ora dovrà fare a meno di Dossou-Yovo per un periodo ancora da definire, e che con l’innesto di Begarin prova a mantenere la profondità necessaria per reggere i ritmi di una competizione logorante come l’Eurolega.