Dinamo Sassari, Sardara pronto a farsi da parte

Sardara pronto a farsi da parte.

Stefano Sardara, il presidente della Dinamo Sassari, questa mattina ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa

“Oggi tracciamo le linee di una stagione lunga e complicata, che però ci ha portato a svolgere tutte le partite fino alla fine e questo penso sia un ottimo segnale di ripartenza per tutto il movimento cestistico – ha analizzato il numero uno biancoblu -. Non è stato facile all’inizio partire ma siamo riusciti a concludere tutti i campionati e lo dico con grande soddisfazione. Parlo prima della squadra femminile e del basket in carrozzina dove i coach hanno fatto un ottimo lavoro, specialmente nel femminile perché partivamo da zero in un campionato con regole nuove. Il maschile secondo me ha avuto un percorso entusiasmante e, lo dico da tifoso, sono ancora stranito del fatto che Miro Bilan non sia stato l’mvp del campionato. Abbiamo fatto una grande stagione seppur con tutte le difficoltà che già ben conoscete, sono orgoglioso del lavoro svolto dai ragazzi e dallo staff”.

La disamina si sposta però sul lato societario: “Lato societario invece è stato un anno molto difficile, il primo anno difficile della società poiché abbiamo avuto un disavanzo importante. Sapete che è da un po’ che dico che il mio percorso si sta completando, quest’anno è stato fatto un lavoro encomiabile e devo ringraziare tutto l’apparato amministrativo, commerciale, marketing e comunicazione che ci ha permesso di tenere botta. Il disavanzo lo stiamo affettando e mangiando un pezzo per volta come il famoso elefante, sono convinto che nel corso della prossima stagione riusciremo a raggiungere l’obiettivo di riportare la società nella salute che aveva prima dell’arrivo del Covid. È la ragione per cui questo sarà il mio ultimo anno da presidente e da proprietario, oggi inizia il mio ultimo campionato. È una cosa che sapevate già perché l’avevo anticipata tempo addietro, umanamente avrei lasciato tre anni fa ma una parte dei tifosi ha sempre lasciato vedere il lato bello della Dinamo ed è stata la ragione principale per cui ho voluto mantenere in equilibrio tutte le logiche aziendali. Ora è arrivato il momento di cedere la mano, questa sarà l’ultima iscrizione che farò io poi ci penserà qualcun altro e spero che riesca a partire con tutta la passione che ci ha animato in questi dieci anni entusiasmanti. È ora che qualcuno di più fresco prenda in mano la società. Sono contento e orgoglioso dell’esperienza fatta e dei risultati raggiunti e ora son contento di passare il testimone a chi verrà”.

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