""All'intervallo ero particolarmente arrabbiato perché avevamo approcciato la partita in maniera poco umile".
Torino vince a Brindisi infliggendo ai pugliesi la prima sconfitta in campionato. Paolo Moretti, coach dei piemontesi, l’ha vista così. “All’intervallo ero particolarmente arrabbiato perché avevamo approcciato la partita in maniera un pochino presuntuosa, pensando che avremmo giocato una gara ‘leggera’ dal punto di vista fisico, agonistico e tecnico. Eravamo sotto in tutte le voci all’intervallo, in tutti i numeri, ma soprattutto avevamo concesso qualcosa come il 70 % dal campo e quindi pensare di poter essere competitivi in trasferta, a Brindisi, difendendo così poco e male, era da presuntuosi”.
“Ci siamo un pochino sistemati, abbiamo fatto un piccolo cambio sulla difesa pick and roll che ha pagato già nel terzo quarto. Si sono visti un atteggiamento mentale, poi fisico e poi tecnico migliore che ci ha rimesso in partita sia dal punto di vista del punteggio ma anche dal punto di vista emotivo. Avevamo altre facce, stavamo imponendo la nostra difesa e quindi da lì poi è nata la buona partita che siamo riusciti a trasformare alla fine anche in una grandissima vittoria”.
“Complimenti ai ragazzi per la reazione, sono molto contento di tornare con due punti da una trasferta in un campo così forte. complicato dove è sempre bello giocare perché l’atmosfera è eccellente. Dobbiamo essere umili e almeno che ci serva da lezione il fatto che i primi 20 minuti sono stati presuntuosi e ci siamo specchiati e ci siamo forse accontentati di giocare una pallacanestro poco umile. Il nostro obiettivo è sempre quello di arrivare a 14-15 partite vinte e poi prima ci arriviamo potremo pensare ad altri obiettivi, ma noi siamo nati per questo, siamo un gruppo che per la terza volta al di là della vittoria fa una prestazione importante, almeno per 20 minuti e questo ci deve convincere che siamo giovani, abbiamo ancora tanto da lavorare, anche se abbiamo delle buone potenzialità”.