Un dettaglio che ha fatto sorridere ma che aveva senso
I comunicati con le decisioni del giudice sportivo, sia che si parli di calcio o di basket (nella pallavolo non succede quasi mai qualcosa di particolare), spesso contengono vere e proprie gemme.
Nell’ultimo comunicato relativo a gare dei play-in della Serie A di pallacanestro, nel multare la Bi.Emme Service Livorno, il funzionario ha specificato che l’accendino lanciato in campo durante la sfida di Rimini era di marca ‘Bic’: un dettaglio che ha fatto suonare ma che evidentemente voleva significare la scarsa voluminosità dell’oggetto.
Nel dettaglio, la Federazione Italiana Pallacanestro ha comminato alla Biemme Service Livorno un’ammenda di 917 euro per offese collettive e frequenti da parte della tifoseria nei confronti degli arbitri e, appunto, per il lancio dell’accendino Bic “senza colpire”. Anche la Dole Italia Rimini, squadra ospitante, non è uscita indenne dal comunicato: per i romagnoli è arrivata una multa da 833 euro per offese collettive e frequenti da parte della tifoseria nei confronti degli arbitri.
Sul parquet, l’ha spuntata Rimini per 95-90, qualificandosi ai playoff: top scorer del match è stato lo statunitense Tiby (Livorno) con 26 punti, mentre Rimini ha piazzato quattro giocatori in doppia cifra con Denegri (20), Marini (17), Camara (16) e Alipiev (14).