Grant Basile di fronte a un bivio ma può convincersi

Articolo di Flavio Brambilla

Il lungo è reduce dalla stagione disputata con la Pallacanestro Cantù, chiusa con 7,2 punti e 3,4 rimbalzi di media in circa 16 minuti di utilizzo a partita.

La VL Pesaro continua a monitorare con attenzione la situazione di Grant Basile, anche se il lungo classe 2000 non sembrerebbe particolarmente convinto di scendere in Serie A2. Sul giocatore ci sarebbero stati anche alcuni sondaggi da parte di Brindisi, dove ritroverebbe coach Brienza, ma al momento la priorità del giocatore sarebbe quella di restare nella massima serie o, in alternativa, valutare un’esperienza all’estero qualora non dovessero arrivare offerte concrete dalla Serie A. Possibile però anche la marcia indietro.

Basile è reduce dalla stagione disputata con la Pallacanestro Cantù, chiusa con 7,2 punti e 3,4 rimbalzi di media in circa 16 minuti di utilizzo a partita. Liberato dal club brianzolo, protagonista di un profondo rinnovamento del roster, il lungo statunitense con passaporto italiano è attualmente impegnato nel campionato portoricano con i Piratas de Quebradillas, dove sta viaggiando a 16,8 punti, 7,2 rimbalzi e 1,3 assist di media nelle prime 13 presenze.

Il percorso di Basile in Italia ha radici profonde e una traiettoria in costante crescita. Dopo la formazione cestistica alla Wright State University, il nativo di Pewaukee, nel Wisconsin, ha firmato un contratto pluriennale con Tortona prima di essere girato in prestito a Pistoia, dove ha esordito in Serie A proprio sotto la guida di coach Nicola Brienza. Successivamente, un’altra esperienza in prestito a Orzinuovi lo ha consacrato definitivamente, con numeri da protagonista assoluto: 20,9 punti e 9,7 rimbalzi di media. Quella stagione gli è valsa la chiamata di Cantù, dove ha poi trascinato i brianzoli alla promozione in Serie A con 18,1 punti di media nei playoff, guadagnandosi il titolo di MVP della Finale.

Il legame con Cantù era stato suggellato nell’estate del 2025 con un rinnovo contrattuale fino al termine della stagione 2026-27, arrivato sull’onda dell’entusiasmo per la promozione. Parole di grande soddisfazione erano arrivate allora anche da Brienza: “Sono contentissimo che il percorso con Basile continui. Andiamo a confermare un giocatore importante della scorsa stagione, che sarà fondamentale anche in Serie A. Abbiamo iniziato insieme un lavoro tecnico-tattico importante e la possibilità di poter proseguire insieme ci rende felici”. La stagione in massima serie ha riservato a Basile anche un momento entrato nella memoria collettiva: il 28 dicembre 2025, nella trasferta di Napoli, una sua schiacciata spettacolare aveva letteralmente piegato il ferro del canestro, provocando una sospensione di quasi un’ora della partita e facendo il giro d’Italia.

La crescita del giocatore non è passata inosservata nemmeno a livello azzurro: nel febbraio 2026 Basile era stato convocato dal commissario tecnico Gianmarco Pozzecco per le gare di qualificazione della Nazionale italiana contro Turchia e Ungheria, figurando nella lista dei sedici azzurri a disposizione dello staff federale. Un riconoscimento importante per un giocatore che ha scelto di abbracciare in pieno il progetto cestistico italiano.

Oltre a Pesaro e Brindisi, nelle scorse settimane il nome di Basile era stato accostato anche a Fortitudo Bologna e Sassari, a conferma dell’interesse diffuso nei confronti di un profilo considerato di alto profilo per la cadetteria. La VL Pesaro, intanto, è attiva su più fronti nel reparto lunghi: secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, tra i candidati per completare il roster biancorosso figura anche Filippo Baldi Rossi, veterano classe 1991 reduce dalla promozione in Serie A conquistata con la Scaligera Verona, dove ha chiuso la stagione con 8,3 punti, 3,0 rimbalzi e 1,1 assist di media.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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