Piero Bucchi non vuole commettere l’errore più grande

Articolo di Nicola Lama

Nel giorno della presentazione ufficiale il nuovo coach della Givova Scafati,ha dettato le linee guida tecniche per la prossima stagione. "Americani da non sbagliare", ha sottolineato.

Nel giorno della presentazione ufficiale, Piero Bucchi, nuovo coach della Givova Scafati, ha dettato le linee guida tecniche per la prossima stagione.

Due le direttrici sulle quali si snoderà il suo lavoro: “Solidità e carattere – ha spiegato l’ex Cantù e Sassari tra le altre -: sono questi gli elementi che dovranno rappresentare le peculiarità della squadra in un campionato che si preannuncia molto competitivo e di alto livello qualitativo”.

“Faremo una squadra con 6 italiani e altrettanti stranieri – ha aggiunto il successore di Frank Vitucci – inoltre sono molto contento che Mascolo sia rimasto. Ricoprirà un ruolo importante nella squadra che voglio mettere in campo. Ora stiamo sondando il mercato internazionale. Lo stiamo facendo con grande attenzione perché non vogliamo sbagliare i giocatori americani. Vogliamo seguire innanzitutto il criterio della condivisione del progetto tecnico-sportivo nella scelta degli atleti che dovranno essere protagonisti nel prossimo anno”.

Un approdo a Scafati che rappresenta per Bucchi una sorta di ritorno alle origini campane, dopo una carriera costellata di esperienze ai massimi livelli. Il patron Nello Longobardi non ha nascosto la propria soddisfazione per la chiusura dell’operazione: “Bucchi è un allenatore importante, con un pedigree di grande rilievo per risultati ottenuti ed esperienza in serie A – ha dichiarato –. Lo avevamo già cercato negli anni scorsi, quando eravamo in massima serie, adesso siamo riusciti a portarlo a Scafati. Con il coach abbiamo definito un progetto biennale, con la consapevolezza che la priorità assoluta è la permanenza in A”.

Il tecnico, dal canto suo, aveva già delineato la propria filosofia al momento della firma: “Scafati è una piazza calorosa. Il nostro obiettivo sarà creare una squadra riconoscibile, competitiva e capace di lottare ogni settimana. Ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti: società, squadra e tifosi. In Serie A i dettagli fanno la differenza e la compattezza sarà fondamentale. Da parte mia porterò esperienza, lavoro e massima disponibilità”.

 

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