Peppe Poeta esalta l’Olimpia Milano, ma va giù piatto su Leonardo Totè

Articolo di Marco Enzo Venturini

Il 78-87 di Tortona prosegue il filotto in campionato dell'Olimpia Milano: Peppe Poeta ne sottolinea i meriti, ma pensa anche al mercato.

Olimpia Milano vittoriosa anche a Tortona, grazie al 78-87 strappato alla Nova Arena. Per i meneghini si tratta del settimo successo in campionato, arrivato soprattutto grazie a una poderosa accelerazione nel terzo periodo. Aspetto che Peppe Poeta ha sottolineato nel dopopartita, elogiando senza giri di parole la sua squadra. “Non è scontato vincerne sette di fila. Soprattutto quando di fronte a te ci sono squadre forti e preparate, come oggi Tortona. Bravi i ragazzi a stringere la difesa e ad accelerare nel terzo quarto”, ha dichiarato il coach delle Scarpette Rosse a ‘LBA Tv’.

“Sono estremamente contento, una partita buona. Soprattutto nel terzo quarto abbiamo fatto una difesa di altissimo livello – è stata poi l’analisi di Peppe Poeta in conferenza stampa -. Non è scontato vincere sette partite di fila in Italia, in questo campionato e contro queste avversarie di livello non è scontato. Va dato credito ai ragazzi che sono stati veramente bravi. Soprattutto perché eravamo a meno di 48 ore da una partita che oltre averci consumato tante energie, ci aveva fatto perdere un po’ di fiducia vista la sconfitta in rimonta. Siamo stati molto bravi. Sono contento. Tutti hanno dato il proprio contributo, non abbiamo caricato di minuti nessuno in vista della settimana contro Real Madrid e Zalgiris. Complimento a Tortona che sta giocando un ottimo campionato”.

Poeta si è quindi soffermato sul caso Leonardo Totè: “Questa è una cosa che gestisce la società. Se ci chiede di andare, probabilmente lo accontenteremo. Avendo avanti tre numeri cinque come Dunston, Booker, Nebo, si fa fatica a trovare spazio per lui. Per di più ha iniziato la preparazione con il gruppo un mese e mezzo dopo, con il gruppo è arrivato a novembre. Mi spiace perché è un ragazzo serio e professionale, sta lavorando bene. Dal punto di vista di minutaggio, da quando sono capo allenatore penso di aver fatto 18 partite e 9 allenamenti. Una roba folle”.

“Sono capo allenatore da due mesi, più partite che allenamenti – ha insistito Poeta -. Quello non permette a chi è fuori di prendere ritmo. Se ci chiederà di andare via lo accontenteremo. Ma di queste cose si occupano Baiesi e Stavropoulos”.

Con l’Olimpia Milano che si avvicina alla sempre stuzzicante sfida di Eurolega contro il Real Madrid, Poeta ha aggiunto: “Il Real Madrid è il Real Madrid. Indipendentemente dal Clasico è una squadra che è sempre lì per vincere l’EuroLega. Ha un grande allenatore come Scariolo. Sono partiti un po’ così, ma quando conta ci sono e ci saranno sempre, anche per il resto che hanno ne sono convinto”.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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