Il triestino dice la sua su quanto successo a Modena, dove alcuni passanti sono stati investiti e feriti da un italiano di origine straniera.
Matteo Boniciolli dice la sua su quanto successo a Modena, dove alcuni passanti sono stati investiti e feriti da un italiano di origine straniera con problemi di natura psichiatrica. “Nell’estate del ’23, una signora tedesca con gravi problemi di equilibrio psichico, travolse con la sua macchina lanciata ad alta velocità una famiglia italiana a Santo Stefano di Cadore. Tre persone persero la vita. Padre, nonna e un bimbo di 2 anni. Un fatto tragico, terribile” ricorda il navigato coach sui propri social.
“La donna patteggiò una pena di 4 anni e 8 mesi per Triplice Omicidio Stradale, per essere poi ricoverata in una struttura sanitaria, dalla quale successivamente fuggì per poi essere a sua volta investita e gravemente ferita” aggiunge.
“A quel tempo nessuno di questi sconci personaggi che ora ululano contro gli italiani di seconda generazione spinse per dichiarare guerra alla Germania, respingere i turisti tedeschi dal Cadore o dalle spiagge italiane… Che orrore, che miseria” conclude il triestino, che nei giorni ha annunciato l’addio alla panchina.