Mario Fioretti rabbuiato per la batosta di Roma: “Non c’è stata partita, arrabbiati e dispiaciuti”

Articolo di Nicola Lama

La formazione piemontese esce nettamente sconfitta dal campo della BC Roma, che si impone con un largo 108-70.

Serata da dimenticare per la Bertram Derthona nella seconda giornata di LegaBasket Serie A. La formazione piemontese esce nettamente sconfitta dal campo della BC Roma, che si impone con un largo 108-70. L’equilibrio dura sostanzialmente un quarto, chiuso dagli ospiti con appena due punti di ritardo. Da quel momento, però, la gara cambia volto.

La squadra allenata da Mario Fioretti perde progressivamente contatto con gli avversari e va negli spogliatoi all’intervallo con 12 lunghezze da recuperare. Il divario aumenta ulteriormente nella seconda metà dell’incontro, quando Roma prende definitivamente il controllo e piazza un pesantissimo 52-26 che chiude ogni possibilità di rimonta.

A complicare la serata di Derthona contribuisce anche la scarsa precisione dalla lunga distanza. I piemontesi chiudono infatti con appena 5 triple realizzate su 26 tentativi. Al termine della partita, Fioretti non nasconde la propria delusione per quanto mostrato dalla squadra:

“Siamo partiti male, senza riuscire a limitarli in difesa. Un buon primo tempo offensivo, dopo abbiamo smesso anche lì. Non c’è stata partita, siamo arrabbiati e dispiaciuti. Dobbiamo tornare in palestra, lavorare, mettere la testa giù e cercare di migliorare le cose”.

Il tecnico non cerca però attenuanti nella recente trasferta europea a Riga, pur riconoscendo una flessione dal punto di vista delle energie:

“Non voglio pensare a quello. Sicuramente c’è stato un calo di energia, ma non penso sia legato alla trasferta. Ripeto: bisogna mettere giù la testa e mettersi a lavorare per sistemare le cose. Lo stiamo già facendo, ma dovremo fare meglio”.

Fioretti si è soffermato infine sulle difficoltà incontrate in attacco, evidenziando come inizialmente la squadra fosse comunque riuscita a costruire conclusioni interessanti prima di perdere ordine con il passare dei minuti:

“Secondo me nel primo tempo abbiamo sbagliato buoni tiri, anche a inizio terzo quarto. Poi ci siamo un po’ disuniti”.

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