"Non bastano l’impegno e l’energia, serve che i ragazzi facciamo velocemente uno step di crescita per adeguarsi al campionato e superare questa loro inesperienza”.
La Openjobmetis Varese supera Scafati 85-77 alla Beta Ricambi Arena-PalaMangano. Per la Longobardi si tratta della seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata a Udine.
Scafati, ancora senza Brandon Johnson e con McGruder non al meglio, ha incontrato difficoltà soprattutto nella gestione della fase offensiva e nelle percentuali al tiro. Nel primo tempo hanno pesato anche gli errori dalla lunetta, mentre la scarsa precisione da tre ha condizionato l’andamento della gara.
A incidere sul risultato è stato soprattutto il terzo quarto, nel quale i padroni di casa hanno concesso 30 punti a Varese. Tra i gialloblù buone le prove di Mascolo e Nevels, mentre Onyema ha dato un contributo positivo prima di essere limitato dai falli. Offurum è cresciuto nella seconda parte dell’incontro.
Per Varese il principale riferimento è stato Hale, affiancato nei momenti importanti da diversi compagni. Scafati tornerà in campo domenica ancora davanti al proprio pubblico contro Verona, alla ricerca della prima vittoria stagionale.
“Non posso rimproverare nulla ai ragazzi ma dobbiamo essere bravi ad adeguarci presto alle difficoltà del campionato – ha detto Piero Bucchi a fine gara –: l’inesperienza di alcuni esiste, ma dobbiamo accelerare le tappe di crescita, riuscire a leggere i momenti della partita per reagire. Per darci una linea che ci porti ad essere competitivi. I complimenti a Varese sono dovuti. Ma dobbiamo pensare a come fare meno errori gratuiti. Non bastano l’impegno e l’energia, serve che i ragazzi facciamo velocemente uno step di crescita per adeguarsi al campionato e superare questa loro inesperienza”.