L'ala classe 2000 era stata accostata nelle scorse settimane anche a Sassari ma Cantù pare avere piazzato l'affondo decisivo.
La S.Bernardo Cantù, al lavoro per allestire una squadra più competitiva della passata stagione, è ormai a un passo dall’ingaggio di Liam Udom. L’ala classe 2000 era stata accostata nelle scorse settimane anche a Sassari, ma il club brianzolo avrebbe preso il vantaggio decisivo nella corsa al giocatore.
Reduce dall’ultima stagione disputata con Rieti in Serie A2, Udom ha fatto registrare numeri interessanti: 11,4 punti, 3,7 assist e 2,1 rimbalzi di media a partita, con una valutazione media di 11,2 in quasi 27 minuti sul parquet. Apprezzato per la sua affidabilità difensiva, il giocatore si distingue soprattutto per le qualità nel tiro da fuori, come dimostra l’ottimo 44,2% dall’arco fatto segnare nell’ultima annata, con 61 triple realizzate su 138 tentativi.
Non solo le prestazioni in maglia Rieti hanno attirato l’attenzione su Udom: lo scorso ottobre il giocatore era stato convocato dal nuovo commissario tecnico dell’Italbasket Luca Banchi per il mini-raduno della Nazionale, a dimostrazione di come il suo profilo sia tenuto in considerazione anche in chiave azzurra. Un riconoscimento importante per l’ala classe 2000, inserita in una lista di convocati composta perlopiù da giovani talenti del panorama cestistico italiano.
L’approdo a Cantù rappresenterebbe per Udom un salto di qualità significativo, con la possibilità di misurarsi in Serie A dopo le ottime stagioni in cadetteria. Il club brianzolo, dal canto suo, sta vivendo una fase di profondo rinnovamento: lo scorso maggio la società ha presentato il nuovo General Manager Simone Giofrè, che ha subito chiarito le ambizioni del progetto. “Il mio obiettivo sarà trasmettere a chi arriverà qui, per lavorare o giocare, il valore e il peso di questa storia”, aveva dichiarato Giofrè in conferenza stampa, sottolineando la volontà di costruire una realtà all’altezza della tradizione canturina.
In questo contesto di rilancio, l’ingaggio di un giocatore dalle caratteristiche di Udom si inserirebbe perfettamente nella filosofia espressa dal presidente Roberto Allievi, che aveva parlato della necessità di “vivere già dal prossimo anno un campionato più sereno” e di migliorare progressivamente il livello della squadra. Un profilo duttile, affidabile in difesa e letale dall’arco, potrebbe rivelarsi un tassello prezioso per i piani del nuovo corso brianzolo.