La Virtus crolla a Venezia nel finale e abdica. Amaro sfogo del dg Ronci in conferenza stampa

Articolo di Martino Davidi

Le Vu Nere hanno perso gara 4 e sono state eliminate dalla Reyer

La Reyer Venezia vola nella finale dei playoff della Serie A di basket dopo aver superato la Virtus Bologna in gara 4 al Taliercio. I veneti hanno chiuso la serie sul 3-1 dopo aver vinto per 90-83 grazie ad uno strepitoso ultimo quarto: sotto di 10, la Reyer ha messo a segno 33 punti negli ultimi 10 minuti, raggiungendo e superando di slancio le Vu Nere, tracollate nel finale. Sugli scudi per Venezia R.J. Cole con 30 punti e Tessitori con 22, alla Virtus non bastano i 19 punti di Niang e i 17 di Edwards, Morgan e Parks.

Coach Nenad Jakovljevic ha parlato così dopo la sconfitta: “Complimenti alla Reyer per aver vinto questa serie, per la finale che va a giocare contro Milano. Hanno meritato giocando con più disciplina, più forza fisica e mentale, e attenzione per 40 minuti. Abbiamo giocato bene per 33 minuti, poi abbiamo perso lucidità e flusso del gioco. Ci siamo semplicemente spenti, sia in attacco, sia in difesa”.

Il direttore generale della Virtus Paolo Ronci ha commentato l’eliminazione delle Vu Nere in sala stampa: “Rimandiamo le analisi ai prossimi giorni. A caldo posso dire che ci sarebbe piaciuto giocare i playoff al completo. Abbiamo perso Pajola per un dubbio infortunio alle ginocchia. Ma sono cose che capitano nello sport. Poi abbiamo perso Matt Morgan in una delle ultime della regular season per un trauma diretto, ha saltato 7 partite. Abbiamo perso alla prima partita dei playoff Alston Jr, una frattura scomposta alla mano che ha necessitato di una vita. Poi abbiamo perso Luca Vildoza per un colpo fortuito”.

“Siamo la squadra che ha statisticamente questi colpi fortuiti più di tutti, penso, nel mondo – si è sfogato Ronci -. E questo un po’ dispiace, perché poi l’attenzione è stata sui calzini di Carsen Edwards o su dove guardo io durante un timeout, dove sono in silenzio dentro la nostra area tecnica con le braccia conserte, le mani in tasca”.

Ronci è tornato poi a puntare il dito sulle polemiche delle scorse settimane: “In ogni playoff si impara qualcosa. Quest’anno abbiamo imparato che le fratture, e le provocazioni sono meno importanti dei calzini di Edwards e del mio sguardo. Dalle sconfitte si impara, si prendono le lezioni. In tutto questo che ho detto, sono con il pensiero che aver vinto due Scudetti e tre stagioni regolari con 77% di vittorie, 4 delle ultime 5, con quella che abbiamo perso per un Treviso-Bologna. Adesso penso che abbiamo fatto una cosa grandissima. Alla nostra gente, che ringrazio per come ci ha sostenuto e seguito, dico che dalle lezioni si impara”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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