"La sua leadership non è mai venuta meno" dice Matiasic.
Si è chiusa l’avventura di Jeff Brooks a Trieste. “Jeff è stato un pilastro fondamentale del nostro progetto nelle ultime due stagioni – il commento a caldo del presidente e proprietario del club giuliano, Paul Matiasic – Non averlo avuto a disposizione nella seconda parte del campionato ha certamente influenzato le nostre prestazioni, perché la sua intelligenza cestistica e la sua conoscenza del gioco non hanno pari”.
“Nonostante l’infortunio, però, la sua leadership non è mai venuta meno: la sua voce e il suo supporto si sono fatti sentire ogni giorno nello spogliatoio e accanto ai compagni. Resteranno per sempre nella memoria di tutti noi due momenti straordinari, che incarnano perfettamente lo spirito combattivo di Jeff e che hanno scritto la storia recente di questo Club: il canestro decisivo per conquistare la semifinale di Coppa Italia lo scorso anno e il memorabile tap-in in Ungheria che ci ha proiettati agli ottavi di finale di BCL in questa stagione”.
“Il suo carisma e la sua capacità di trascinare i tifosi hanno contagiato l’intera città. Voglio augurare a Jeff, Benedetta e Jordan il meglio per il loro futuro, sia sul parquet che nella vita”, sono le parole di Matiasic.
Non è da escludere un ritorno di Brooks a Sassari, dove ha già giocato nella stagione 2014-15, ma al momento siamo soltanto ai pour parler anche perché non è detto che il 37enne (il classe 1989 compirà gli anni il 12 giugno, ndr) di Louisville, ma naturalizzato italiano, accetti di scendere in cadetteria.